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«Il crescente numero di giovani afgani? Una grande sfida»

ZURIGO«Il crescente numero di giovani afgani? Una grande sfida»

05.01.23 - 10:37
La violenza scoppiata durante il Capodanno berlinese fa ancora discutere. L'esperta spiega perché tutto questo non si verificherà in Svizzera
20Minuten
Fonte 20Minuten/DG
«Il crescente numero di giovani afgani? Una grande sfida»
La violenza scoppiata durante il Capodanno berlinese fa ancora discutere. L'esperta spiega perché tutto questo non si verificherà in Svizzera

ZURIGO - Le immagini del capodanno berlinese rovinato dagli eccessi di alcuni gruppi di giovani afgani continuano a suscitare indignazione e incredulità. Razzi sparati in aria, botti e colpi di pistola esplosi, oltre agli atti di violenza contro polizia, paramedici e pompieri. Questo è quanto di può vedere nelle immagini diventate virali negli ultimi giorni.

In un'intervista rilasciata a 20 Minuten, la direttrice del Dipartimento di Giustizia di Zurigo Jacqueline Fehr spiega perché è convinta che in Svizzera tutto ciò non arriverà a verificarsi, ma sottolinea pure quali segnali di pericolo dovremmo prendere sul serio.

Episodi come quello del capodanno a Berlino rischiano di avere luogo anche in Svizzera?
«Non ci sono segnali che invitano a pensarlo. In Svizzera ci sono molti meno giovani senza lavoro e prospettive. Lo dobbiamo a una politica d'integrazione e istruzione di successo, che offre un'ottima formazione professionale. Ma anche alla politica sugli spazi urbani, che impedisce lo sviluppo di ghetti».

Solo pochi giorni fa, diverse dozzine di giovani stranieri hanno molestato e minacciato persone a Seebach...
«Questi sono segnali d'allarme che dobbiamo prendere sul serio. Zurigo ha il vantaggio di avere un'alta percentuale di alloggi cooperativi sparsi in tutta la città, anche in periferia. Ciò promuove la mescolanza e contrasta la ghettizzazione».

Però si verificano anche frequenti scontri fra stranieri attorno alle stazioni ferroviarie di Stadelhofen e Oerlikon.
«La violenza c'è in ogni società. Non si può ridurre tutto alla questione della migrazione. Ciò che conta è la velocità con cui reagisci. Riusciamo a risolvere rapidamente tali incidenti e a frenare l'aumento del tasso di criminalità giovanile. Anche grazie a un diritto penale minorile che non è solo punitivo, ma affronta i deficit educativi e riporta i giovani su un percorso libero dalla criminalità».

Tuttavia, la violenza giovanile nel cantone di Zurigo è più che raddoppiata, tra il 2015 e il 2021.
«La violenza giovanile si muove a ondate. Se aumenta, interveniamo in modo più incisivo per fermarne lo sviluppo. Rispetto al 2021 è diminuita di un quarto. Sono fiduciosa del fatto che abbiamo superato il picco di questa ondata».

Aumentano anche le violenze contro i funzionari.
«Tuttavia, non sono principalmente i giovani i responsabili di questa tendenza. Al contrario, alcuni adulti mostrano una crescente aggressività nei confronti delle autorità. Penso agli oppositori delle misure contro il Covid. Ci preoccupano più degli adolescenti».

Qual è il problema?
«Le cose stanno così: il numero crescente di giovani afgani, in particolare, rappresenta una sfida importante: per sopravvivere, molti di loro si sono abituati a comportarsi in un modo che non è rispettoso della legge».

Per quanto tempo andrà bene?
«Sono fiduciosa. La riforma dell'asilo del 2015/2016, dell'ex consigliera federale Simonetta Sommaruga, consente procedure legali più snelle. Sappiamo chi è ospitato e dove vive. La qualità della vita in Svizzera è il risultato di un lavoro politico e sociale impegnato e costante. Naturalmente ci sono sempre sfide ed eccezioni, ma dal 2015 abbiamo integrato decine di migliaia di giovani nella società e nella vita lavorativa».

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COMMENTI
 

M70 1 anno fa su tio
@kelt impari ad interpretare e non dedurre. gente del genere = gente che pur ospitata non sa comportarsi ..questa è la gente che intendo!

Kelt 1 anno fa su tio
Risposta a M70
Beh, impari a spiegarsi. "La brava gente solitamente resta a casa sua" significa solo questo e non lascia spazio a interpretazioni. E lei questo ha scritto. Quindi applicabile a qualunque immigrazione. Riflettete prima di scrivere. Le parole sono importanti...

M70 1 anno fa su tio
@pag il genio è lei a rispondere con certi commenti.

Gandi81. 1 anno fa su tio
Un altro bellissimo articolo di TIO che mette solo benzina sul fuoco. Una cosa l'ho imparata nell' vita, non fare un fascio da un filo d'erba. Nel 08 ho passato 2 mesi in Afghanistan come volontariato (Kabul e Mazar-i-Sharif) con volontario in un NGO. Ho viaggiato nei paesini più remoti ai bordi col Tajikistan (area talebana) e vi garantisco che abbiamo tanto ma tanto da imparare dai Afghani! Un popolo così aperto che ti ospita, ti onora ed è pronto a darti il loro ultimo di cibo per fare mangiare a te non l'ho mai visto. Chiedete a chi unque abbia viaggiato li, i media hanno distrutto la reputazione di un popolo dal cuore d'oro.

Sarà 1 anno fa su tio
Risposta a Gandi81.
@Gandi81 a me risulta che i Talebani stiano schiavizzando le donne, le privano dei più elementari diritti e non c'è segno di rivolta negli uomini dal cuore d'oro... Cosa dovremmo imparare da loro?

M70 1 anno fa su tio
@kelt ma cosa centrano gli italiani?? in tutto il mondo ci sono bravi e meno bravi, delinquenti e onesti..non si parla di nazionalità. se vuole commentare lo faccia sul pezzo!

Kelt 1 anno fa su tio
Risposta a M70
Mi sembra un pò confuso. Si ricorda che ha scritto lei: Basta accogliere gente del genere. solitamente la brava gente resta a casa sua? Se ne deduce che lo pensi di tutti gli immigrati.

dan007 1 anno fa su tio
Occorre evitare di diventare come la Francia un paese dove lo stato non ha piu nessun potere. La Svizzera deve assolutamente irrigidire le regole per accoglienza stranieri. Non si tratta ertamente di dottori laureati sono persone che nel loro paese hanno gia commesso rati di ogni genere. La regola del corso per i naturalizzati deve essere applicata subito anche ai richiedenti d'asilo. Bisogna prendere insegnamento dai paesi confinanti Francia e Italia cdove chi puo permetterselo viene ad abitare in Ticino dove ce un po piu di sicurezza e non c'e degrado urbano e sociale quindi guardatevi intorno e ricordatevi che i nostri genitori sono arrivati in Svizzer anegli anni 60 facendo lavori umili abbassando la testa e rispettando le regole e le leggi oggi con la scusa che scappano dalla miseria si tollera tutto

Mat78 1 anno fa su tio
A casa loro tutti conigli con i Talebani, quando si trattava di combattere per difendere le loro libertà sono scappati abbandonando le armi. Ora vengono in Europa e si comportano così? Da rimpatriare tutti, i violenti. Ci penseranno i talebani a tenerli sotto controllo.

Capra 1 anno fa su tio
E gli svizzeri che hanno lavorato 45 anni e hanno una piccola sostanza, alla casa 🏠 x anziani rovinati! Vergognoso

Capra 1 anno fa su tio
Certo ! In Svizzera 🇨🇭 tutti sono mantenuti 😡🤷‍♀️🤷‍♀️😡

Pensopositivo 1 anno fa su tio
Sono d'accordo con l'esperta. Come ha detto ci sono giovani che hanno vissuto situazioni molto traumatiche e devono imparare a convivere nella nostra società. Io li appoggio e so che non tutti sono violenti e comunque tutti meritano una opportunità di vivere in un posto migliore. Alcuni non saranno in grado di adattarsi e verranno espulsi o andranno in prigione . Non si tratta di essere "buonisti" (termine cinico inventato dalla destra...) si tratta di essere umani.

M70 1 anno fa su tio
basta accogliere gente del genere! la brava gente solitamente resta a casa sua e gli aiuti dovrebbero essere inviati nel loro paese

Kelt 1 anno fa su tio
Risposta a M70
Scusa, stai quindi dicendo che tutti gli italiani che sono emigrati non erano brava gente?

pag 1 anno fa su tio
Risposta a M70
M70 si certo.. aiutarli a casa loro sotto un regime totalitario talebano, che genio!!!

Pledoc 1 anno fa su tio
Per quale motivo dovremmo accoglie profughi dall’Afghanistan? l’occidente ha combattuto 20 anni i talebani e ha investito decine di miliardi in quel paese; tuttavia appena si sono ritirati, l’esercito locale si è sciolto come la neve… I dubbio è che alla grande maggioranza degli afgani molto probabilmente va bene avere dei pazzi estremisti retrogradi al potere, contenti loro, contenti tutti! Ma a questo punto tiriamocene fuori!

Scigu 1 anno fa su tio
Dice tutto e il contrario di tutto, più le solite giustificazioni buoniste.

tormar 1 anno fa su tio
Se se come no, bla bla bla. Alcune razze non si integreranno mai. Vuoi per la loro cultura, mentalità, ecc. Non spariamo c a z z a t e. Non solo in Svizzera. Guardate in Italia, ci sono più musulmani e africani che italiani. Lo vedono tutti i. Che stato è questa nazione. E non venite a parlarmi di razzismo per favore 🙏

BlueShark 1 anno fa su tio
Risposta a tormar
Ben detto…

Giangino 1 anno fa su tio
Risposta a tormar
Razze? Ma ti rendi conto della stupidata che hai detto?

Kelt 1 anno fa su tio
Risposta a tormar
Dicevano le stesse cose i giornali americani sugli immigrati italiani a inizio '900...sui giornali c'erano vignette con traghetti provenienti dall'Italia da cui uscivano mori con testa riccia, un tricolore in testa con la parola mafia, un coltello tra i denti e l'anello al naso. La didascalia diceva: arrivano gli italiani...e negli articoli si parlava di stupri, risse, rapine, mafia, facilità all'omicidio e tutto il corollario. Come vedi il pregiudizio è sempre uguale a se stesso.

Pensopositivo 1 anno fa su tio
Risposta a tormar
Hai ragione tormar, non é razzismo é solo ignoranza...

Pensopositivo 1 anno fa su tio
Risposta a Kelt
Ben scritto Kelt .

Equalizer 1 anno fa su tio
Risposta a Kelt
Perché non è forse andata così dagli anni '20 del novecento in poi? Altro che pregiudizio.

Kelt 1 anno fa su tio
Risposta a Equalizer
Veramente tra i rifugiati abbiamo avuto la fortuna di avere scienziati, premi Nobel, letterati e artisti ma evidentemente lo ignora. Portano una cultura diversa? Ovviamente. È curioso che non percepiamo come "cultura della violenza" tutto quello che noi occidentali abbio combinato nei loro paesi. Infine, statistiche economiche alla mano, gli immigrati sono sempre la forza economica più dinamica di un paese. Basti vedere italiani prima e ispanici ora negli States.L'uomo emigra dalla notte dei tempi. Mettetevi il cuore in pace. Chi vorrebbe il contrario non conosce la storia e la cultura svizzera.

Sarà 1 anno fa su tio
Risposta a Kelt
@Kelt Gli immigrati del secolo scorso erano soprattutto europei, culturalmente più simili a noi, quindi si sono integrati più rapidamente. Oggi arrivano persone di culture molto diverse dalle nostre, più difficili da integrare, per poterlo fare serve controllarne la quantità. In ogni caso, con tutta la buona volontà, la capacità di accoglienza del nostro paese, e dell'Europa in generale, è limitata.

Kelt 1 anno fa su tio
Risposta a Sarà
Dici delle cose condivisibili ma penso che anche tu relativizzi. Il "culturalmente più simili" è fuorviante. Sono più simili due persone di due metropoli, anche se in paesi distanti migliaia di km o un cittadino di Zurigo e un alpigiano? In UK indiani, pakistani e afgani ci sono da più di un secolo e, come penso sia noto, hanno un premier di origine indiana e un sindaco di Londra pakistano e mussulmano. Dici bene che le nostre capacità di accoglienza sono limitate ma se smettessimo di corrompere i governi di quei paesi x ottenere benefici a spese della popolazione avremmo anche meno emigranti. Vedi io penso che sia anche il nostro modo di autoassolversi che dovrebbe cambiare. Non possiamo volere nelle nostre banche i soldi dei dittatori arabi e africani e non pensare che gente allo stremo parta in cerca di fortuna. Si deve capire che l'unico modo x non farli partire è farli crescere economicamente. Ma, che eleggiamo, non la pensa così. Dal Sudafrica non parte nessuno, eppure hanno un'economia mediocre. Dimostrazione che sarebbe sufficiente. Dalla Romania e dall'Albania non arriva più nessuno perché ora le loro economie stanno sulle loro gambe. Anzi sono sempre di più gli italiani che cercano lavoro in Albania. Su questo dobbiamo riflettere. Altrimenti 3 come cercare di fermare il mare con le mani. Con stima
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