Firat Cimenli/wikipedia
ULTIME NOTIZIE Svizzera
Berna
56 min
Viola Amherd incontra un generale americano
Tema della discussione: l'acquisizione da parte della Svizzera di 36 aerei da combattimento
SVIZZERA
4 ore
Il maltempo ha fatto danni miliardari
È il bilancio dell'Associazione svizzera d'assicurazioni. Ma poteva andare peggio
BERNA
5 ore
Manifestazioni anti Covid: «Non ne tollereremo altre»
Le manifestazioni spontanee non necessitano di un'autorizzazione se sono legate a fatti di stretta attualità.
BERNA
5 ore
Ecco in quali settori aumenteranno i salari
Il moderato incremento è in netto contrasto con l'aumento dell'inflazione.
GINEVRA
6 ore
Detenuto 50enne muore a Champ-Dollon
Nonostante gli sforzi dei servizi di emergenza, il medico non ha potuto far altro che constatarne il decesso.
BERNA
6 ore
Attenzione, potrebbe caderti il bimbo
Aldi richiama uno zaino porta bambino, c'è il rischio che uno degli spallacci si stacchi
FOTO
LUCERNA
6 ore
Polizia a caccia di un piromane
Negli scorsi giorni a Hochdorf (LU) sono stati appiccati quattro piccoli incendi
SVIZZERA
7 ore
Altri 1792 contagi in Svizzera
Otto decessi nelle ultime 24 ore, e 18 nuove ospedalizzazioni. Il bollettino dell'Ufsp
SVIZZERA
7 ore
La "tigre" è arrivata anche in Romandia
La zanzara più temuta è approdata sul Lemano. Le autorità sono in allerta
SVIZZERA
7 ore
Certificati Covid: un altro problema tecnico
Al momento non è possibile l'emissione di nuove attestazioni
SONDAGGIO
ZURIGO
7 ore
I furbetti dei rimborsi spese abbondano in Svizzera
Circa un terzo dei lavoratori ha fatto pagare un pasto privato alla propria ditta.
ZURIGO
09.08.2021 - 17:080

«Sei malato? Voli lo stesso»

L'equipaggio di bordo della Chair Airlines lavora per meno di 2500 franchi al mese.

Una dipendente muove gravi accuse alla compagnia aerea svizzera, riferendo di un clima di paura e di una politica del lavoro a dir poco scorretta

ZURIGO - Per la nuova compagnia aerea svizzera Chair Airlines, la pandemia è arrivata nel momento meno opportuno. Dopo il fallimento della compagnia aerea berlinese "Germania", nel 2019, la Germania Flug AG è passata nelle mani dell'imprenditrice svizzera e capo di Air Prishtina, Leyla Ibrahimi-Salahi. Gli aerei sono stati ridipinti e su di essi è comparso lo stemma rossocrociato. Non appena in aria, però, i jet sono stati messi a terra a causa del Covid e per i dipendenti è stato deciso il lavoro ridotto.

A distanza di mesi, gli stessi lavoratori descrivono l'anno della pandemia come un «incubo senza fine». Le pessime condizioni di lavoro - riferisce il Blick - non sono mai state un segreto nel settore. Già alla fine dell'estate dello scorso anno era emerso come il personale di cabina fosse stato spinto a nuovi contratti di lavoro, con condizioni significativamente peggiori, sotto minaccia di licenziamento.

Il CEO Shpend Ibrahimi ha descritto questi cambiamenti come «inevitabili», visto il momento. Da gennaio il salario base di un assistente di volo è inferiore a 2500 franchi.

Cultura della paura e dello spionaggio - Andrea L.*, che ha già lavorato per Germania, vive in prima persona il dramma. Lavora ancora per la Chair Airlines come hostess di bordo. Intervistata, racconta di una cultura del lavoro caratterizzata dalla «paura e dal terrore». «Agli assistenti di volo più anziani è stato chiesto di scrivere un rapporto su ogni volo e di annotare esplicitamente cosa è andato storto con i dipendenti», afferma.

L'istruzione è arrivata personalmente dal capo dell'equipaggio di cabina, che è stato promosso durante la pandemia. «Ha creato un clima di paura che influenza sempre di più il nostro lavoro», racconta la donna. Gli ex colleghi si spiano a vicenda per mettersi in buona luce con l'assistente di volo più anziano. «Tutti spiano tutti: sembra la Stasi», prosegue L.

Il CEO Shpend Ibrahimi smentisce queste affermazioni: «Le accuse riguardanti le condizioni di lavoro sono completamente false», afferma. «Se la situazione fosse davvero così, non saremmo in grado di sopravvivere sul mercato». Ibrahimi difende il capo dell'equipaggio di cabina: «Fa un lavoro eccellente».

«Se stai male, voli lo stesso» - Con il Covid, il carico di lavoro è aumentato enormemente, aggiunge L. «Abbiamo dovuto sostenere voli extra. Allo stesso tempo si tagliava su tutto. Al punto che abbiamo dovuto pulire noi stesse gli aerei dopo ogni atterraggio. Ma a bordo non abbiamo nemmeno gli utensili per la pulizia».

Le assenze per malattia, poi, non sembrano essere più tollerate: «Siamo state istruite a voce, ma quanto ci è stato detto è chiaro: anche se sei malato, volerai comunque. Altrimenti avrai dei problemi».

Ibrahimi conferma che alcuni membri dell'equipaggio abbiano dovuto occuparsi delle pulizie: «Ma solo in situazioni in cui abbiamo avuto bisogno, per motivi puramente operativi, di essere di nuovo in volo poco dopo l'atterraggio». Volare malati? Il CEO smentisce: «Se uno dei nostri membri dell'equipaggio di cabina è malato, di certo non deve aver paura di mettersi in malattia».

Dipendenti licenziati o sostituiti - Pochi giorni fa, intanto, c'è stata una sorta di "ristrutturazoine" nella sede di Opfikon (ZH). Una manciata di assistenti di volo ha perso il lavoro. «Sono stati toccati i dipendenti rimasti in servizio senza sosta durante la pandemia», spiega ancora la dipendente. «Ora vengono sostituiti, in alcuni casi da lavoratori provenienti dall'estero».

Ibrahimi ha confermato tre licenziamenti a luglio. A tal fine, nel mese di giugno sono stati assunti nove nuovi dipendenti. «La pandemia ha colpito duramente il settore aereo. Sfortunatamente, i licenziamenti non potevano essere evitati. Ci dispiace» sostiene.

* Nome fittizio.

Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-10-28 20:56:04 | 91.208.130.87