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SVIZZERA
12.08.2020 - 21:210
Aggiornamento : 22:16

Continua il mistero della villa "degli orrori" di Morat

Sono stati trovati all'interno numerosi oggetti sospetti, antiquariato, ed "esplosivi rudimentali"

La polizia friburghese ha oggi fatto detonare ciò che sembrava una mina antiuomo

GRANGES-PACCOT (FR)  - Dopo la scoperta di un oggetto sospetto ieri in una villa disabitata di Morat (FR), la polizia friburghese ne ha trovati oggi un'altra decina.

Nel corso di un'operazione delicata, gli artificieri hanno neutralizzato con una carica esplosiva un oggetto somigliante a una mina antiuomo.

La detonazione è stata percepita su un ampio raggio, ha reso noto in serata la polizia cantonale di Friburgo. A una decina di persone che abitano nei dintorni è stato chiesto di uscire di casa durante le «fasi delicate dell'intervento». Nessuno è rimasto ferito e la popolazione non è stata in pericolo.

Sul posto è intervenuto un dispositivo di polizia che comprendeva anche i vigili del fuoco e un'ambulanza a titolo preventivo. È stato informato anche il Ministero pubblico della Confederazione (MPC).

Molti degli oggetti trovati avevano le caratteristiche di dispositivi esplosivi o incendiari non convenzionali. L'oggetto trovato ieri è risultato essere una scatola di metallo alla quale era stato collegato un telecomando e che conteneva cavi elettrici, bombole di gas e una polvere bianca. L'analisi del materiale effettuato dagli specialisti dell'Istituto forense di Zurigo ha dimostrato tuttavia che non si trattava di una sostanza esplosiva o infiammabile.

La villa è inabitata dalla morte del suo proprietario, nel 2019.

Il mistero è grande, e le indagini sull'accaduto proseguono.

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