Porno tè freddo: ora è un film. L’incapacità di affrontare una cyber-valanga

Un noto caso di cronaca di bullismo è stato lo spunto per la preparazione della pellicola che sarà trasmessa a dicembre sugli schermi della televisione svizzero tedesca Srf 2
Un noto caso di cronaca di bullismo è stato lo spunto per la preparazione della pellicola che sarà trasmessa a dicembre sugli schermi della televisione svizzero tedesca Srf 2
ZURIGO - Era la fine del 2012 quando il caso del video diffuso online dall’ex fidanzato di una 15enne svizzera che si masturbava con una bottiglietta di tè freddo saliva alla ribalta delle cronache. La vicenda è ora diventata un film, “Upload”, in onda a dicembre sugli schermi della televisione svizzero tedesca Srf 2.
20 Minuten ha visto in anteprima il film di Tobias Ineichen. Franziska - interpretata da un’energica Yael Meier - s’innamora del rubacuori Elias (Pablo Caprez). Quando compare e si diffonde online il video erotico con la bottiglietta (di un drink al cioccolato in questo caso) la vita della ragazza va in frantumi.
Per i compagni di scuola la giovane sarà per sempre “la ragazza del cioco-drink”. Gli adulti e i media, dal canto loro, non aiutano. Anzi, non fanno che gettare benzina sul fuoco. I teeneger coinvolti provano a risolvere i propri problemi da soli e finiscono così in un vortice che li trascina sempre più in basso. L’esito è la somma di una serie di decisione sbagliate, purtroppo non sempre comprensibile nel film.
“Upload”, del resto, non vuole insegnare nulla, ma mostra in maniera spietata l’impotenza di una società ancora incapace di affrontare una cyber-valanga. Il bullismo nell'era digitale è una questione di secondi. La vita privata diventa pubblica in modo incontrollato attraverso i più diversi canali, in particolare tramite WhatsApp.







