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IL SORPASSO A... QUATTRO RUOTETroppe gare? F1 come un immenso Super Bowl? Pensatelo pure, ma non ditelo a Liberty Media...

29.11.23 - 06:29
Cosa resterà del Mondiale 2023? La perfezione di Max Verstappen, ma non solo...
keystone-sda.ch / STF (Kamran Jebreili)
Troppe gare? F1 come un immenso Super Bowl? Pensatelo pure, ma non ditelo a Liberty Media...
Cosa resterà del Mondiale 2023? La perfezione di Max Verstappen, ma non solo...
Resterà anche l’ennesima stagione senza titoli per la Ferrari. Il presidente Elkann resta convinto di «essere al 100% sulla strada giusta». Speriamo.
SPORT: Risultati e classifiche

ABU DHABI - Che cosa resterà di questo 2023 della F1? Come minimo un libro dei record riscritto. Max Verstappen e la Red Bull ne hanno collezionati uno dopo l’altro, senza smettere mai, come facciamo noi umani quando ci troviamo sotto un albero di ciliegie. Maggior numero di GP vinti in una stagione (19). Percentuale più alta di gare in una stagione (86,4%). Maggior distacco tra primo e secondo in classifica piloti (290 punti tra lui e Perez). Terzo assoluto nella classifica dei Gran Premi vinti in carriera (54 vittorie). Conferma della migliore percentuale nella storia in termini di punti conquistati in una stagione rispetto al massimo disponibile, il 92,7%, con 575 su 620. Pilota con più giri in testa: 1003 su 1325, il 75,7%. Battuto anche il record in termini percentuali detenuto da Jim Clark con il 71,5% dei giri totali. La Red Bull ha vinto il 95,45% delle gare, cancellando ogni primato precedente. Potremmo andare avanti di questo passo. Dovunque ci si volta c’è un nuovo record.

Di questo 2023 ci resterà la perfezione di superMax che ormai si sta abituando a non sbagliare mai, restando affamato e concentrato anche a tempo scaduto, quando il Mondiale lo ha già vinto. E con questo sono tre di fila, un club che in F1 ha frequentato solo chi (Schumacher, Fangio, Vettel, Hamilton) poi non si è fermato lì.

Oltre a Max ci resterà la gara di Las Vegas perché ci ha raccontato dove sogna di arrivare la Formula 1 di Liberty Media. Vuole aggiungere spettacolo allo sport, allargate lo show anche fuori dalla pista. Un immenso super bowl con il rischio che a ripeterlo 24 volte in un anno diventi un po’ eccessivo. "Overdose d’amore", cantava Zucchero. Ecco il rischio overdose di Formula 1 si sta concretizzando all’orizzonte, soprattutto se assisteremo ad altre stagioni in cui, dopo due gare, si è già capito chi vincerà tutto.

Ci resterà anche l’ennesima stagione senza titoli per la Ferrari a cui Sainz ha regalato l’unico successo extra Red Bull della stagione (come fece Berger nel 1988 dominato dalla McLaren). Il titolo Piloti manca dal 2007, quello Costruttori dal 2008, una bella lotta fino all’ultimo round della stagione non si vive più dai tempi di Alonso… anche quest’anno vinceremo l’anno prossimo… ormai è come un tormentone estivo. La Ferrai ha mancato anche l’ultimo assalto al secondo posto tra i Costruttori dove la Mercedes ha mantenuto tre punti di vantaggio. L’anno scorso era andata meglio, ma chi comandava è stato ribaltato. Quest’anno il presidente Elkann è convinto di «essere al 100% sulla strada giusta». Speriamo.

Il 2023 ci lascia anche con Hamilton a secco da 45 GP, ma comunque davanti a baby Russell; Norris a quota 13 podi senza vittorie e il suo compagno debuttante Piastri che si è già preso una Sprint; Alonso ringiovanito di colpo con 8 podi come non gli capitava dal 2013 (ora è quota 106 come Prost).

Ora tutti in letargo fino a febbraio perché il 28 sarà già ora di riaccendere i motori visto che la prima gara in Bahrain è in calendario sabato (sì sabato per proteggere il Ramadan) 2 marzo. Si resterà in pista fino all’8 dicembre con l’ultimo show in calendario ancora ad Abu Dhabi, sperando che il colpevole resti misterioso fino alle ultime pagine. Le gare in programma sono 24. Troppe? Pensatelo pure, ma non ditelo a Liberty Media.

COMMENTI
 

Dan1962 3 mesi fa su tio
Regolamento da rivedere occorrono più test in pista sopratutto per i rookies
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