Kamila Sellier e la protezione decisiva

Il bulbo oculare non è stato danneggiato irrimediabilmente
La polacca è reduce dal tremendo incidente delle Olimpiadi.
Il bulbo oculare non è stato danneggiato irrimediabilmente
La polacca è reduce dal tremendo incidente delle Olimpiadi.
VARSAVIA - I primi momenti sono stati di paura assoluta: vedere Kamila Sellier lasciare la pista in barella, con il collare, ricoperta di sangue, ha infatti fatto temere il peggio. L’incidente nella finale dei 1’500m dello short track alle Olimpiadi si è invece rivelato meno grave del previsto per la polacca, che ha comunque davanti a sé un lungo percorso fatto di esami e preoccupazioni prima di poter voltare definitivamente pagina.
La 25enne ha in ogni caso ritrovato il sorriso e, come fatto già immediatamente dopo l’operazione, ha continuato a tenere i suoi tifosi al corrente sulle sue condizioni fisiche. L’ultimo “aggiornamento” è arrivato via social. Lì la Sellier ha mostrato i suoi occhiali, la protezione che - a suo dire - le ha permesso di salvare l’occhio dalla lama di un pattino della statunitense Kristen Santos. Il bulbo oculare non si è danneggiato irrimediabilmente; in compenso nello scontro fortuito Kamila ha rimediato la frattura all’osso zigomatico.








