Ambrì dominante per 40', ma non basta: vince lo Zurigo

Una buona prestazione non è bastata ai biancoblù, superati dai Lions con il punteggio di 4-2. Decisivo il parziale di 0-3 del terzo periodo
Agli ospiti è bastato un tempo per portare via la posta piena da Ambrì.
Una buona prestazione non è bastata ai biancoblù, superati dai Lions con il punteggio di 4-2. Decisivo il parziale di 0-3 del terzo periodo
Agli ospiti è bastato un tempo per portare via la posta piena da Ambrì.
AMBRÌ - A una settimana dai pesanti e brucianti ko negli scontri diretti con Bienne e Kloten, i leventinesi avevano soltanto una via se volevano rimanere aggrappati al treno della top-10 della classifica: battere uno Zurigo reduce da sei risultati utili di fila. La missione è però fallita per l'Ambrì, battuto per 4-2 dai Lions, nonostante la buona prova fornita da Virtanen e compagni.
Una sconfitta che, complice il 2-0 con il quale il Berna ha espugnato Rapperswil, ha fatto scivolare i sopracenerini a -10 dal decimo posto. Addio play-in, quindi, a questo punto?
Sono bastati 53 secondi agli ospiti per sbloccare la contesa con Malgin, abile a trovare il pertugio per infilare Wüthrich. Subìto il colpo, gli uomini di Landry e Matte hanno comunque saputo reagire con tre grosse occasioni confezionate da Tierney, Bürgler e DiDomenico (il canadese ha colpito il palo in powerplay). Il meritato pareggio è giunto al 18' con Miles Müller, bravo a crederci davanti alla porta di Hrubec dopo una conclusione di Bürgler.
I biancoblù hanno imbastito un ritmo forsennato nel periodo centrale, dominando in lungo e in largo l'avversario. Per la seconda volta della serata, poco dopo metà gara, i padroni di casa sono stati fermati dai ferri della porta zurighese, questa volta colpiti da Joly (traversa). Dopo aver seminato tanto, i frutti sono arrivati al 35'16'' mentre l'Ambrì giostrava in situazione di superiorità numerica. Autore del gol DiDomenico dopo gran lavoro preparatorio di Heim, bravo a proteggere il disco e a servire lo stesso al collega. Una seconda frazione senza storia, conclusa con il computo dei tiri che recitava 15-3 in favore di Formenton e compagni (26-12 il totale).
Nel terzo tempo la missione dell'HCAP era quella di difendere con le unghie e con i denti la rete di vantaggio. Ma i locali non hanno fatto i conti con la crescita esponenziale degli uomini di Bayer, i quali sono scesi sul ghiaccio con ben altro piglio, punendo un Ambrì al contrario troppo passivo. Ed è così che, nel giro di 4', i Lions hanno capovolto la contesa con le reti di Gruber e Balcers. Gol al quale Zwerger e compagni non hanno più saputo replicare (di Sundström il sigillo finale a porta vuota).
A questo punto, l'obiettivo realistico dei ticinesi dev'essere il 12esimo posto, rimasto a -4 alla luce del ko interno del Kloten contro il "nuovo" Zugo guidato da Benoît Groulx (2-1). Fra le altre gare di serata, il Langnau ha raccolto un punticino nel match casalingo con l'Ajoie, terminato con il successo all'overtime dei giurassiani per 3-2. Infine da segnalare l'affermazione del Losanna, anch'essa al supplementare, sul Bienne (2-1).
AMBRÌ - ZURIGO 2-4 (1-1, 1-0, 0-3)
Reti: 00'53'' Malgin 0-1; 17'56'' Müller (Bürgler) 1-1; 35'16'' DiDomenico (Heim, 5c4) 2-1; 44'41'' Gruber (Andrighetto, Malgin) 2-2; 48'47'' Balcers (Andrighetto, Malgin) 2-3; 59'29'' Sundström 2-4.
Ambrì: Wüthrich; Dotti Z., Virtanen; Zgraggen, Heed; Pezzullo, Wüthrich; Bachmann; Müller, Heim, Bürgler; Joly, Tierney, DiDomenico; Formenton, Landry M., Zwerger; De Luca, Kostner, Grassi; Landry L.
Penalità: 2x2' Ambrì; 4x2' Zurigo.
Note: Gottardo Arena, 6'500 spettatori. Arbitri: Lemelin, Dipietro; Obwegeser, Allenspach.








