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TAMPERE & HELSINKI 2022«Dobbiamo restare uniti e dare costantemente il 100%»

28.04.22 - 09:00
Tim Bozon è carico in vista dei Mondiali: «Ho ancora un po' di tempo per raggiungere un buon livello di forma».
Xavier Lainé (Bozon)
«Dobbiamo restare uniti e dare costantemente il 100%»
Tim Bozon è carico in vista dei Mondiali: «Ho ancora un po' di tempo per raggiungere un buon livello di forma».
L'esordio della Francia alla rassegna iridata è in programma il prossimo 13 maggio contro la Slovacchia (ore 15.20).
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HELSINKI - L'inizio della CdM 2022 - che avrà luogo in Finlandia dal 13 al 29 maggio - è sempre più vicino.

Le varie squadre stanno affrontando la terza settimana di preparazione e fra queste c'è anche la Francia di Tim Bozon. Finora i transalpini hanno disputato in totale quattro amichevoli – due contro la Svizzera (1-4 e 2-4) e altrettante contro la Lettonia (2-1 e 2-3) – ma l'attaccante del Losanna non è stato in grado di scendere sul ghiaccio, a causa di un infortunio patito in gara-5 dei quarti di finale dei playoff contro il Friborgo. «Fortunatamente non era niente di grave, ma ho avuto bisogno di un po' di tempo per recuperare la forma fisica», sono state le parole di Bozon. «In queste settimane mi sono allenato individualmente e soltanto negli ultimi giorni sono tornato regolarmente sul ghiaccio con il gruppo. Prima che inizino i Mondiali ho ancora una decina di giorni per lavorare duramente».

Nella vittoriosa amichevole disputata contro i lettoni è andato in rete anche il fratello del 28enne, ovvero l'attaccante del Winterthur Kevin Bozon, (34 punti in 48 partite di Swiss League). «Sta giocando davvero bene. Sono contento per lui ed è bello poter vivere questa avventura insieme. Ha disputato un ottima stagione e in pista ha dimostrato di avere il livello per poter giocare in National League. Si è meritato la convocazione. Mi auguro che riesca a superare anche gli ultimi tagli e che venga convocato per la CdM. Negli scorsi anni ha lavorato tanto e per lui non è stato facile, ma adesso i risultati si vedono. Ha 26 anni e sta raggiungendo la piena maturità sportiva».

La Francia è inserita nel Gruppo A insieme a Svizzera, Danimarca, Germania, Italia, Slovacchia, Kazakistan, Canada e Russia (ROC). «Stiamo ancora aspettando qualche innesto di peso, ma finora la squadra si è comportata bene. Nel nostro girone ci sono avversari come la Svizzera che sono un gradino sopra di noi, ma abbiamo dimostrato nei confronti diretti che possiamo dare a tutti filo da torcere. Noi ci siamo. Sono convinto che ai Mondiali potremo strappare qualche punto alle big e poi sarebbe molto importante battere Kazakistan e Italia, decisamente alla nostra portata. Non abbiamo il talento di certi nostri rivali, per cui bisognerà restare uniti e dare sempre il 100%. Solo cosi potremo toglierci le nostre soddisfazioni». 

Con il Losanna il rendimento del 28enne - che ricordiamo era stato draftato nel 2012 dai Montreal Canadiens - migliora costantemente stagione dopo stagione e nel campionato appena trascorso ha messo a referto 20 punti in 57 partite disputate. «Nel complesso sono contento della mia annata, anche se sono consapevole di poter dare un contributo maggiore alla squadra a livello di punti. Sto crescendo, ma per me non è ancora abbastanza. Devo migliorare sotto porta visto che mi creo molte occasioni, ma perdo efficacia negli ultimi due metri. Mi piacerebbe riuscire a trovare una certa stabilità, per riuscire a esprimermi al meglio e per arrivare a realizzare venti gol in una sola stagione».

Bozon - che inizierà il terzo campionato alla Vaudoise Arena - ha un accordo valido con i romandi fino al 2025 e in questo tempo avrà la possibilità di diventare un uomo spogliatoio. «A Losanna c'è molta concorrenza e non si può mai abbassare la guardia. In ogni caso mi trovo molto bene nel gruppo e l'augurio è quello di diventare un giocatore importante per questa squadra. Il roster è competitivo, la società è solida e il progetto interessante. L'obiettivo? Creare uno zoccolo duro all'interno dello spogliatoio e crescere insieme, per provare a salire un giorno sul tetto svizzero. Gli ingredienti ci sono tutti». 

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