Fischer: "Ci hanno puniti nei momenti decisivi, ma reagiremo"
L'head coach del Lugano ha analizzato la sconfitta subita in gara-5 contro il Ginevra che complica maledettamente i piani dei bianconeri: "Dobbiamo trovare una soluzione", spiega Chiesa
LUGANO - Ci si aspettava molto di più, a parte il risultato, dal Lugano che in gara-5 dei quarti di finale di playoff è nuovamente caduto alla Resega sotto i colpi del GInevra, perdendo così nuovamente il fattore pista. Il 2-4 maturato al termine dei 60', meritato dagli ospiti, costringerà i bianconeri a sbancare nuovamente Les Vernets giovedì. Un'impresa non impossibile, ma sicuramente non facile viste le nefaste statistiche dei ticinesi nelle trasferte nella città di Calvino.
"Sapevamo che sarebbe stata la partita più difficile della serie dopo la vittoria ottenuta a Ginevra - ha esordito Fischer - Abbiamo iniziato bene nel primo minuto, poi siamo lentamente calati, prendendo prima la rete in shorthanded, seguita subito dal raddoppio che ci ha fatto male. Siamo riusciti a reagire nella ripresa, trovando l'1-2, nonostante non avessimo creato tantissimo; dopo il palo di Klasen è arrivato il terzo gol che forse ha deciso la contesa. Loro sono stati bravi a punirci nei momenti più delicati e importanti".
Quattro gol in shorthanded in cinque match, qualcosa non va... "Pensare che ne avevamo presi 3 in 50 match! Prendiamo reti stupide ultimamente, ma sono diversi i fattori del match che a volte non riusciamo a gestire; ora ci siamo messi nella situazione complicata, ma saremo in grado di reagire nuovamente", ha spiegato l'head coach bianconero che analizzando le caratteristiche di gara-5 non si è nascosto dietro a un dito. "Non penso sia un problema fisico, loro sono molto determinati sotto quel punto di vista, ma abbiamo retto bene; sono le reti stupide come quelle con l'uomo in meno che dobbiamo evitare".
Alle parole di Patrick Fischer hanno fatto seguito quelle di Alessandro Chiesa; il numero 27 è stato uno di quelli che non hanno mai mollato per tutti i 60', anche se alla fine anche lui ha dovuto alzare bandiera bianca. "Non so cosa sia capitato questa sera; non siamo riusciti a fare il primo tempo che volevamo fare e nel secondo tempo abbiamo preso il 3-1 che ci ha fatto male visto che mancava meno di 1' alla sirena. Non possiamo regalare un tempo al Ginevra, altrimenti giovedì sarà davvero dura e complicata; dobbiamo migliorare negli special teams perchè è inconcepibile prendere due reti mentre siamo in powerplay", ha sottolineato.
Eppure nel primo minuto di partita il Lugano ha avuto un paio di clamorose occasioni da rete che non sono state trasformate, prima del lento crollo. "La partita si è sviluppata esattamente in questo modo, però dobbiamo imparare ad evitare certi errori perchè sennò diventa complicato: dobbiamo trovare una soluzione a tutto questo in vista di giovedì", ha concluso il difensore ticinese dei sottocenerini.



