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BEHRAMI RACCONTA«Svizzera? A questo punto bisogna investire...»

08.07.24 - 18:26
Valon Behrami si è espresso in merito alla Nazionale elvetica: «Serve un centro nazionale di calcio e strutture adeguate per i giovani...».
Freshfocus, archivio
Fonte Tobias Wedermann
«Svizzera? A questo punto bisogna investire...»
Valon Behrami si è espresso in merito alla Nazionale elvetica: «Serve un centro nazionale di calcio e strutture adeguate per i giovani...».
Il 39enne ticinese: «La generazione d'oro finirà dopo i Mondiali del 2026 e dobbiamo continuare a professionalizzarci. È giunto il momento di costruire qualcosa di importante partendo da questo successo».
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ZURIGO - Anche due giorni dopo l'eliminazione dagli Europei, mi sembra ancora ingiusta la sconfitta rimediata dalla nostra Nazionale, ma questo è lo sport. In sintesi: la Svizzera ha espresso un bel gioco, ma è stata comunque eliminata.

In ogni caso la maniera in cui abbiamo giocato, la forma fisica smagliante dei giocatori, il modo in cui ci siamo presentati come squadra a questa rassegna continentale e come eravamo tatticamente organizzati, tutto indicava un obiettivo molto più grande dei quarti di finale. Le possibilità di raggiungere un vero e proprio traguardo storico erano ghiotte come mai successo in passato e per di più c'era anche un certo potenziale.

I dettagli hanno fatto la differenza nella sfida contro l'Inghilterra ed è proprio su questi dettagli che adesso bisogna lavorare. Questa squadra ha dimostrato quanto il calcio possa essere importante in Svizzera, quante persone questo sport possa coinvolgere ed entusiasmare. In vista del futuro prossimo sarà molto importante non adagiarsi assolutamente su questa euforia. La Federazione Svizzera di Calcio (ASF) è responsabile e a questo punto sarà fondamentale investire. Questo torneo ha dimostrato che la Svizzera può competere anche a livello europeo e per fare il passo successivo, dobbiamo continuare a professionalizzarci. È per questo che è imprescindibile un centro nazionale di calcio, un progetto chiaro e strutture adeguate per i ragazzi, nonché la promozione di giovani calciatori e calciatrici.

La generazione d'oro finirà dopo il Mondiale del 2026, è al suo apice assoluto ed è giunto il momento di costruire qualcosa di importante partendo da questo successo, per preparare il futuro del gruppo. La Federazione dovrà prendere una decisione cruciale nelle prossime ore. Dal mio punto di vista è chiaro che la posizione dell'allenatore è il problema più grande a corto termine. La Svizzera è infatti l'unica nazionale che attualmente vuole avvalersi dei servigi di due allenatori capo, ma l'ASF ha il budget necessario per continuare a permettersi questo lusso? Purtroppo, nel calcio si dimentica molto in fretta, ma per valutare appieno le prestazioni di Murat Yakin bisogna considerare anche l'autunno scorso e abbiamo sicuramente avuto troppi problemi con la nostra Nazionale. È evidente che questi inconvenienti sono stati in parte risolti grazie all'impegno di Giorgio Contini in primavera, ma ora si tratta di soldi. Contini sa benissimo di aver fatto la differenza e Yakin ha suscitato interesse per altre sfide. Una collaborazione continua di questa coppia può quindi diventare molto costosa. Una soluzione solo con Murat Yakin non la reputo invece un'opzione a causa delle prestazioni offerte nelle qualificazioni, mentre il solo Contini in panchina sarebbe immaginabile dal punto di vista calcistico. Il commissario tecnico deve anche avere una grande personalità, capace di soddisfare le aspettative dei tifosi, degli sponsor, dei media e Yakin lo fa in modo molto soddisfacente. In sintesi il tempo gioca contro la Federazione e più tempo ci vorrà per trovare una soluzione, più le situazioni contrattuali diventeranno complicate.

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COMMENTI
 

Geremia 1 sett fa su tio
100% d’accordo con Behrami. Persona che conosce il calcio di alto livello e che nei commenti televisivi si mostra sempre quello da sa vedere più in profondità.

FaNaGhiGarii 1 sett fa su tio
Invece di investire in un centro sportivo, investirei piuttosto nella formazione dei formatori e allenatori in tutti settori giovanili a livello nazionale, e non solo in formazione ma anche nella retribuzione, visto che molto spesso si parla di 1 o 2 o 3 franchetti all'ora. Ricordo che tutti i giocatori della nazionale hanno iniziato in una società amatoriale.

RedFoxesOkeechobee 1 sett fa su tio
Perchè un nuovo centro sportivo per le nazionali di calcio? Quello che c’è a Macolin non va più bene? Centro sportivo all’avanguardia, in altura e con tutte le infrastrutture necessarie (campi da calcio, palestre per i pesi, clinica sportiva, centro di fisioterapia ecc ecc…) per fare dei ritiri di qualità!

Maverik 1 sett fa su tio
Risposta a RedFoxesOkeechobee
Credo che un centro nazionale si intende che può essere frequentato già dai ragazzi e quindi che comprenda una scuola o qualcosa di simile. Come c’è a Tenero ma a livello nazionale

Maverik 1 sett fa su tio
Ma che commenti!!!! Togliamo sti ragazzi dalle idiozie mediatiche e emulazioni di falsità e banalità…. Finanziare i centri sportivi sono il miglior investimento per il futuro … La peggior cosa che un adulto di una certa età può sentire è che i giovani d’oggi delinquono e fanno casini perché si annoiano … Quindi togliamoli il più possibile dalle strade e investiamo anche nel loro tempo libero

Emma Verde 1 sett fa su tio
Risposta a Maverik
Investire nella cultura per tutte le età, non solo negli sport.

Hannoveraner 1 sett fa su tio
Finanziano i coniugi Behrami ?

Geremia 1 sett fa su tio
Risposta a Hannoveraner
Più di così non riesci a produrre?

Boh! 1 sett fa su tio
Investire di più? Ma stiamo scherzando! Che lo facciano i privati!

uriah heep 2 sett fa su tio
Articolo di Behrami interessante, intelligente e logico ! Bravo 👏! Confermare Yakin e Contini e dare avvio ad un centro nazionale di calcio se si vuole progredire !! Ops Suisse !!👍👍🇨🇭🇨🇭

pegis 2 sett fa su tio
Ma per favore, basta con questa rottura di pallone ne abbiamo piene le palle, andate a lavorare e fate del calcio quello che volete.

cle72 2 sett fa su tio
Nelle parole di Behrami, c'era altro, da non sottovalutare, ovvero lo stato delle altre squadre incrociate. Ovvero trovare un Italia, così non squadra, non capiterà sempre, quindi ha fatto intendere che quest'anno oltre all'ottima forma della Svizzera ci sono stati altri fattori che hanno aiutato. Peccato per la Svizzera non averli sfruttati al meglio. Solo il futuro darà le risposte. Concordo al 100% per il discorso sul commissario tecnico. Vero problema attuale
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