Cinque giornate a Salzarulo, il Lugano non ci sta

Il club bianconero ha deciso di ricorrere contro la (lunga) squalifica inflitta all'assistente di Croci-Torti dopo il rosso rimediato a Thun.
LUGANO - Il Lugano non ci sta e passa al contrattacco. Il club bianconero ha infatti deciso di presentare ricorso contro le cinque giornate di squalifica inflitte a Michele Salzarulo dopo l’espulsione rimediata sabato sera nella sfida di Thun.
«Il FCL ha deciso di fare opposizione contro la sospensione di cinque partite comminata al proprio vice-allenatore», ha precisato la Swiss Football League in una nota.
L’assistente di Mattia Croci-Torti era stato allontanato dall’arbitro dopo un acceso faccia a faccia con Leonardo Bertone. A far scattare la furiosa reazione di Salzarulo era stata la scelta del centrocampista del Thun di proseguire l’azione senza mettere il pallone fuori, nonostante Zanotti fosse rimasto a terra dolorante.
Nonostante il ricorso, Salzarulo sarà comunque costretto a saltare la sfida di domenica contro lo Young Boys. L’espulsione rimediata nell’Oberland comporta infatti una giornata di squalifica automatica.
ℹ️ Einsprache gegen die Sperre von Salzarulo ℹ️https://t.co/84Ld6q4bfB
— Swiss Football League (@News_SFL) April 30, 2026
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