Yakin e Okafor si sono parlati: «Sono un giocatore completamente diverso»

Noah Okafor sembrava essere caduto in disgrazia con Murat Yakin, ma ora il giocatore del Leeds spera di andare al Mondiale
LEEDS - Noah Okafor ha un grande obiettivo: i Mondiali della prossima estate. «Partecipare a una Coppa del Mondo e giocare per il proprio Paese è la cosa più bella per ogni calciatore», ha affermato l’attaccante 25enne del Leeds United sul canale YouTube che gestisce insieme ai fratelli Isaiah ed Elijah.
Oltre al suo stato di forma sempre migliore prima dell’attuale stop per infortunio (è out da due partite), Okafor spera di aver guadagnato un po' di terreno dopo un colloquio chiarificatore avuto con il commissario tecnico Murat Yakin e il direttore della nazionale Pier Tami, che di recente hanno fatto visita all’attaccante direttamente in Inghilterra.
Murat Yakin in visita
«Certo, per lui è stato un segnale positivo che Yakin e la sua delegazione si siano recati lì», ha spiegato Thorsten Burkhardt, membro del team di consulenti di Okafor. «Il colloquio è stato molto rispettoso. Ora per Okafor si tratta di accettare la situazione e fare il prossimo passo. L'ex giocatore del Milan è carico e non vuole lasciare nulla al caso. «Negli anni scorsi ho dovuto imparare a gestire le critiche o le situazioni spiacevoli», ha detto il calciatore elvetico, aggiungendo che in passato spesso si affidava solo al talento e forse lavorava troppo poco.
Al Mondiale in formissima?
«Da giovane calciatore ci si trova in situazioni in cui si commettono errori e si deve imparare da essi», ha continuato Okafor, che con l’aiuto di un personal trainer adesso cura meticolosamente la propria forma fisica per essere all’altezza delle aspettative della Premier League.
«Ma ora sono diventato una persona e un giocatore completamente diversi». Il sogno mondiale, dunque, sembra oggi più raggiungibile che mai, dopo che per lungo tempo era rimasto fuori dalle convocazioni di Murat Yakin. «Sono motivato e affamato di poter aiutare la squadra». Ora tocca a lui, con prestazioni convincenti, dare a Yakin ulteriori motivi per portarlo al Mondiale.



