«Contro le squadre di Rahmen è sempre complicato»

Mattia Croci-Torti ha parlato alla vigilia della sfida contro l'ultima della classe Winterthur.
Lugano senza Mai, Philström e Mina.
LUGANO - Dopo la roboante vittoria di Lucerna, il Lugano è pronto per il primo impegno del 2026 davanti al pubblico di Cornaredo. Domani sera arriverà infatti il fanalino di coda Winterthur in una partita assolutamente da non sbagliare (calcio d'inizio fissato alle 18).
«Il Winterthur è la classica squadra di Patrick Rahmen, che occupa bene gli spazi - è intervenuto Mattia Croci-Torti in conferenza stampa - Hanno Hunziker, un attaccante in forma che mi piace parecchio e che ha già dimostrato nella partita d'andata che sa come metterci in difficoltà. Credono nella difesa bassa, chiudono gli spazi e ripartono. Sarà importante andare in vantaggio il prima possibile. Contro le squadre di Rahmen, le partite sono sempre state tirate fino alla fine. Molto importante, quindi, sarà la panchina. La brillantezza sarà infatti un fattore molto importante fino al 90'».
In queste ore sta tenendo banco la situazione di Koutsias, escluso dalla trasferta di Lucerna e al centro di alcune voci di mercato. «L'ho trovato bene, si è allenato forte e domani sarà a disposizione. Spero che faccia bene e sono convinto che sarà così. Il caso per me è chiuso da dodici giorni... Come ho già detto settimana scorsa, ognuno reagisce a modo suo e ha i suoi tempi. Bisogna assecondare le esigenze dei nostri giocatori, sono loro che scendono in campo e chi è in campo dev'essere focalizzato al 100% sull'obiettivo. Da lunedì, comunque, ho ritrovato il vero Koutsias... Le voci di mercato relative all'interesse del Rapid Vienna? È un'indiscrezione del Blick, è normale che in fase di mercato ci siano queste voci. Ad ogni modo, la società quest'anno ha voglia di reagire colpo su colpo per permetterci di lottare fino alla fine per i nostri obiettivi. Mai? È in procinto di rientrare, ma non vogliamo rischiare. Meglio che salti una o due partite in più piuttosto che rischiare di perdere un giocatore con la sua massa e struttura per il resto della stagione. Sarebbe un'assenza pesante. Chi giocherà in porta? Ci sarà Saipi».
Il Lugano è la miglior squadra in casa, con 20 punti conquistati. Sarà dunque una formalità domani? «Sono molto contento di come stiamo lavorando, ma non dobbiamo abbassare la guardia. Come detto prima, dovremo fare attenzione al Winterthur perché il nostro gioco potrebbe favorirli. Tante volte loro apprezzano chi entra nella loro metà campo e questa nostra caratteristica potrebbe funzionare con loro. Quindi dovremo fare molta attenzione, nonostante avranno alcune assenze importanti. Giocheranno con il coltello fra i denti perché vogliono salvarsi».
In vista della sfida di domani saranno tre i giocatori indisponibili: Lukas Mai (come indicato sopra), Elias Philström - che dopo una distorsione alla caviglia destra rimarrà fuori a scopo precauzionale - e Diego Mina, che ha riportato una lussazione a un dito della mano destra in seguito a uno scontro fortuito durante un allenamento con l’U21.



