Inizio da incubo: il Basilea affonda a Salisburgo

La squadra di Magnin perde per 3-1 in Austria e vede ridursi a un lumicino le speranze di accedere ai playoff.
La squadra di Magnin perde per 3-1 in Austria e vede ridursi a un lumicino le speranze di accedere ai playoff.
SALISBURGO - Il Basilea contro il Salisburgo aveva una sola missione: vincere per alimentare le speranze di conquistare un posto nei playoff. Una missione che la truppa di Magnin ha però miseramente fallito. I renani, infatti, sono usciti con le ossa rotte dalla Red Bull Arena (3-1) e possono praticamente riporre nel cassetto il sogno di proseguire nella competizione.
Pronti, via e il Salisburgo trova subito il vantaggio grazie ad Alajbegovic, attaccante di soli diciotto anni. In verità la rete degli austriaci è stata propiziata da un clamoroso regalo di Daniliuc (prima) e da una deviazione di Adjetey che ha messo fuori causa Hitz (poi). Passano dieci minuti ed è lo stesso gioiellino bosniaco a trovare in solitaria la via del gol. E che gol: il pallone scagliato dal diciottenne va infatti a baciare l'incrocio dei pali, prima di infilarsi nel sacco. Non pervenuto il Basilea che al 32esimo rischia di subire anche la terza rete: ma il sinistro di Vertessen, toccato da Hitz, si schianta sul palo. Errori su errori. Regali su regali. E al 35esimo arriva anche il terzo punto austriaco. È stavolta Schmidt a regalare palla a Kratzig che ringrazia e segna con un perfetto rasoterra. E il primo (disastroso) tempo si conclude di fatto qui.
Per tentare di dare una scossa a una squadra con l'elettrocardiogramma piatto, Magnin alla pausa effettua tre cambi. Negli spogliatoi rimangono Leroy, Traore e Shaqiri, al loro posto Ajeti, Koindredi e Kacuri. E le sostituzioni sembrano dare i loro frutti: tanto che al 56esimo Agbonifo trova il modo (aiutato da una deviazione di un difensore) di bucare per la prima volta il portiere avversario. La rete dello svedese, però, si rivela un fuoco di paglia e la reazione del Basilea si spegne (di fatto) lì. Dopo l'asta del solito Aljbegovic al 60esimo, infatti, la partita scorre via senza (troppe) emozioni. Gli austriaci controllano il gioco e conquistano una meritatissima vittoria.
Nelle altre partite di serata, la Roma ha compiuto un bel passo in avanti nella qualificazione diretta agli ottavi, battendo 2-0 lo Stoccarda all'Olimpico grazie alla doppietta di Pisilli. A 15 punti sale, grazie allo 1-1 colto con il Panathinaikos, anche il Ferencvaros di Gartenmann (assente per infortunio). Il Notthingam Forest (con Ndoye titolare) compie un incredibile harakiri a Braga. Al 53esimo Gibbs-White sbaglia infatti un rigore e un minuto più tardi Yates segna (ma nella propria porta). I portoghesi ringraziano, vincono 1-0, e salgono a quota 16 punti. Battendo 2-1 il Lilla, il Celta Vigo (spinto dal duo svedese Swedberg-Starfelt) mette invece al sicuro (almeno) i playoff, mentre grazie alla vittoria casalinga per 4-1 sulla Steaua Bucarest entra in zona playoff anche la Dinamo Zagrabria.
Infine vittorie assolutamente inutili ai fini della classifica quelle ottenute dal Nizza (3-1 in casa contro al G.A. Eagles) e dai Rangers (1-0 al Ludogorets): entrambe le squadre erano infatti già da tempo eliminate.






