Natale in vetta in solitaria

Stanchi fisicamente e mentalmente, ieri i bianconeri - comprensibilmente a corto di benzina - hanno pagato dazio col Losanna
Giovedì c'è un'altra battaglia in Conference, poi la meritatissima sosta per fare il pieno e ricaricare le pile.
Stanchi fisicamente e mentalmente, ieri i bianconeri - comprensibilmente a corto di benzina - hanno pagato dazio col Losanna
Giovedì c'è un'altra battaglia in Conference, poi la meritatissima sosta per fare il pieno e ricaricare le pile.
LUGANO - Una sconfitta rotonda e pure meritata, ma che non va a intaccare tutto quello che di buono è stato fatto sin qui. Un po’ a corto di benzina dopo la trasferta di Varsavia e decisamente meno lucido del solito - vedasi le tante leggerezze e gli addirittura tre rigori concessi ai rivali - il Lugano non è riuscito a festeggiare sul campo il primato alla sosta. Opaca, dopo il gol che ha stappato il match, la prova offerta ieri contro i vodesi di Ludovic Magnin, che - dettaglio non da poco - sono anche tra le squadre più in forma del momento. Lo dicono i numeri, con 22 punti raccolti dal Losanna nelle ultime 9 uscite, e lo ha ribadito la prestazione offerta ieri a Cornaredo. Dopo la perla di Alvyn Sanches (0-1 al 10’), gli ospiti hanno raddoppiato con Dussenne, presentatosi dagli 11 metri complice l'ingenuità di Hajdari. Il 2-1 di Przybylko al 68’ ha riaperto il match e dato nuova linfa ai ticinesi, ma dopo quindici minuti ancora Dussenne (sempre su rigore per fallo di Hajdari) ha chiuso i conti. Al 95’ terzo penalty e definitivo 4-1 di Sène.
Al Lugano, che giovedì tornerà in campo a Thun in Conference per l’ultima fatica di questo fittissimo 2024, resta l’amarezza per non aver sfruttato la ghiotta chance di portarsi a +4 sul secondo posto. La squadra del Crus ci teneva a chiudere in bellezza, ma le tante fatiche hanno pesato sulla lucidità e l'attenzione del gruppo. L’FCL chiude comunque l’anno solare al primo posto - risultato eccellente - ed è ancora in corsa in tutte le competizioni. Giovedì un’altra battaglia, poi potrà ricaricare le pile.
Intanto in Challenge è arrivata una bella boccata d'ossigeno per il Bellinzona, che è tornato al successo dopo oltre 2 mesi portandosi a +5 sull'ultimo posto. Gli uomini di Benavente, ora settimi, sono andati a imporsi 2-0 sul campo del Wil coi guizzi di Nivokazi e Chacon.







Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.
Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.
Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!