Il Lugano “parte” dallo Zurigo

Il tour de force comincia con un esamone
I bianconeri lanciano lo sprint.
Il tour de force comincia con un esamone
I bianconeri lanciano lo sprint.
LUGANO - Si parte con lo Zurigo poi, praticamente ogni tre giorni, arriveranno nell’ordine Gent, Servette, Yverdon, Lucerna, Legia Varsavia, Losanna e Pafos. Fin quasi a Natale, se non vorranno perdersi qualche partita, i tifosi del Lugano faranno meglio a disdire tutti gli impegni presi.
L’ultimo tour de force dell’anno vedrà i bianconeri barcamenarsi tra una Super League nella quale puntano al primato in solitaria, una Conference League nella quale sono in cerca di punti utili per avere la certezza della qualificazione e una Coppa Svizzera nella quale vogliono (come sempre) arrivare fino in fondo.
Per non mancare qualche appuntamento, i ticinesi dovranno dunque semplicemente essere perfetti. Tutti i giocatori della rosa, perché vista la vicinanza degli impegni il turnover sarà marcato, ma anche lo staff tecnico, che tra trasferte, analisi e recuperi avrà pochissimo tempo per allenare e dovrà pensare soprattutto a gestire.
La corsa a perdifiato comincerà con uno dei match più difficili e insieme importanti: ospite domenica a Cornaredo (ore 14.15), lo Zurigo è infatti il primo della classe. Basta quello per certificarne il valore. Non sempre brillanti - hanno vinto “solo” la metà delle partite disputate - i biancoblù sono comunque difficili da battere. Per quello, riuscire a sorprenderli potrebbe dare una spinta enorme al Lugano, che in un colpo solo farebbe incupire una big e le strapperebbe la vetta. La chiave del confronto sarà… il pallone. Come i bianconeri, pure i tigurini amano tenerlo, imporre il proprio gioco. Chi riuscirà a prevalere, evitando contemporaneamente di concedere spazi al rivale, avrà mezza vittoria in tasca.







