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ARGENTINA"È morto povero", ma ora è battaglia

27.11.20 - 17:48
L'eredità di Diego fa gola ai familiari. Secondo la stampa argentina tutti vogliono qualcosa.
Keystone
"È morto povero", ma ora è battaglia
L'eredità di Diego fa gola ai familiari. Secondo la stampa argentina tutti vogliono qualcosa.
Sul conto non ci sarebbero più di 100'000 dollari, ma le proprietà sono diverse.
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BUONE - Con il pallone tra i piedi non ce n'era per nessuno: Diego era il migliore e rubargli palla era quasi impossibile. Nella sfera privata, invece, qualche problema in più l'argentino l'ha avuto in una vita fatta di eccessi ma anche di generosità. Generosità molto spesso pagata a carissimo prezzo.

«Non lascerò niente ai figli in eredità, donerò tutto», aveva detto in un'intervista concessa un anno fa. E in effetti sembra che, attorno a lui, sia partita una battaglia tra i tanti familiari del "Diez" (dall'ex moglie Claudia fino alle due ex fidanzate Veronica Ojeda e Rocio Oliva, passando per i figli) per accaparrarsi i beni di Maradona. 

"È morto povero", dicono in tanti. Ma è davvero così? Luis Ventura - giornalista argentino da sempre vicinissimo a Maradona - ha scritto che sul suo conto non ci sarebbero più di 100'000 dollari. E dove sono finiti i diversi quattrini intascati in carriera? Sempre secondo Ventura sarebbero scomparsi a causa dell'eccessiva generosità del campione, in svariate occasioni pagata con raggiri di persone che, una volta incassato il denaro, non si sono più viste. Diego aveva un cuore grande così, aiutava gli amici e persino gli amici degli amici. Il resto lo hanno fatto gli eccessi dell'ex campione del Napoli, che quasi mai diceva "no" a feste e serate con amici.

Se il contante "piange" Maradona ha però molti beni di sua proprietà. Terreni, immobili, auto di lusso, un intero edificio a Buenos Aires e contratti d'immagine che restano in vigore anche dopo la morte. Ed è proprio su questi beni che i familiari hanno aperto la loro battaglia. 

 

 

 

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