C'è tempo per iscriversi, ma poi sarà spettacolo

Appuntamento fissato: a Pasquetta tutti (quelli che vogliono) a Dongio
Tutto è pronto per la 42esima edizione del Giro Media Blenio.
Appuntamento fissato: a Pasquetta tutti (quelli che vogliono) a Dongio
Tutto è pronto per la 42esima edizione del Giro Media Blenio.
ACQUAROSSA - L’appuntamento è per il giorno di Pasquetta. A Dongio. Il 6 aprile si terrà infatti la 42esima edizione del Giro Media Blenio, appuntamento fisso per gli appassionati di corsa. E non solo per gli agonisti puri. I tre percorsi disponibili, quello da 10 km, quello da 5 km ma anche il MiniGiro per i bambini, daranno infatti a tutti la possibilità di mettersi alla prova. Alla ricerca della prestazione, del risultato cronometrico o anche solo di qualche ora all’aria aperta.
A presentarsi al via dovrebbero essere, come sempre, tantissimi. “Tra 700 e 1’000” ci hanno confermato gli organizzatori, che hanno ricordato come pure ai “ritardatari” verrà data la possibilità di mettersi alla prova: fino a domenica 5 aprile, online e sul posto, e ancora la mattina delle gare, dalle ore 8.30 alle 9.40, sarà infatti ancora consentito iscriversi.
Tra quelli che di sicuro ci saranno, nella prova pomeridiana però, quella riservata agli élite, c'è Roberto Delorenzi, campione nostrano di corsa in montagna.
«Sto preparando la mia stagione - ci ha spiegato il professionista ticinese - sono appena rientrato da Tenerife e in questo momento il Giro Media Blenio è perfetto per continuare a crescere. Poi, per me, questa corsa è un po' come essere a casa. È la terza volta che partecipo e lo faccio sempre con grande piacere. Inoltre c'è anche un aspetto pratico e vantaggioso: correre è il mio lavoro e il fatto che mi garantiscano un ingaggio è sicuramente uno stimolo in più».
Ti sei misurato in tante competizioni in giro per il mondo, in cosa il Giro Media Blenio si distingue dalle altre?
«È una di quelle in cui senti maggiormente il calore del pubblico. Meteo permettendo, quando piove e fa freddo è sempre difficile, su tutto il percorso ci sono infatti tantissimi tifosi. E questo è davvero bello».
Spettacolo garantito?
«Esatto. E aggiungo una cosa, se "pubblicizzassero" di più i partecipanti, se l'organizzazione raccontasse i campioni presenti, credo che di curiosi ne arriverebbero anche di più. Dalla oltre Gottardo o dall'Italia... il richiamo sarebbe grande. Anche se devo ammettere che il lavoro fin qui fatto è notevole».
Si punta a vincere?
«No guardate, vincere è impossibile. Sono abbastanza forte in pianura, ma non così forte. Però mi sento bene, ho tanti chilometri nelle gambe... sono pronto per la gara».








