4 (sconfitte) su 4, così i Mondiali diventano una chimera

La Svizzera perde nuovamente contro la Bosnia-Erzegovina e vede praticamente svanire ogni speranza di qualificarsi per la manifestazione iridata.
La Svizzera perde nuovamente contro la Bosnia-Erzegovina e vede praticamente svanire ogni speranza di qualificarsi per la manifestazione iridata.
KRIENS - Nella splendida Pilatus Arena di Kriens la Svizzera ha praticamente detto addio alle sue (residue) speranze di raggiungere i Mondiali 2027. Reduci da tre sconfitte in altrettante partite nel Gruppo C di queste qualificazioni, la nostra nazionale si è infatti dovuta ancora una volta inchinare alla Bosnia-Erzegovina, che nel Canton Lucerna si è imposta per 91-60.
Ancora priva degli infortunati Yuri Solcà e Selim Fofana, nonché del suo allenatore Ilias Papatheodorou (non liberato dal proprio club) la Svizzera ha subito in particolar modo le giocate di uno scatenato Dzanan Musa: con l'ex Real Madrid che ha indirizzato la partita con i suoi 18 punti nei primi due quarti. Alla pausa si è quindi andati sul 34 a 50 per i bosniaci. Un parziale che profumava già di sentenza.
Nei successivi due quarti, infatti, i rossocrociati ci hanno provato, senza mai riuscire a rientrare (veramente) nel punteggio e anzi sono naufragati. E allora gli ospiti si sono portati a casa un (facile) successo e la qualificazione per il turno successivo. Mentre per la Svizzera ogni sogno mondiale è praticamente svanito. Per sperare ancora in un passaggio del turno in extremis la truppa elvetica dovrebbe infatti centrare due vittorie contro Turchia e Serbia, sperando nel contempo che i balcanici non ottengano più punti. Insomma, una missione impossibile.








