Mendrisio consuntivi 2025: i dati confermano che avevamo ragione

Roberto Pellegrini, capogruppo UDC-UDF Mendrisio
MENDRISIO - Quando si parla di finanze pubbliche, le opinioni contano, ma contano soprattutto i dati. E i dati, oggi più che mai, sono chiari.
Da tempo sosteniamo che i preventivi del Comune di Mendrisio siano sistematicamente troppo pessimisti e che i risultati a consuntivo dimostrino una realtà ben diversa. Non si tratta di una sensazione politica, ma di una tendenza strutturale: negli ultimi dieci anni, salvo un’unica eccezione, i consuntivi hanno sempre chiuso meglio rispetto alle previsioni, con scostamenti medi di 3 milioni di franchi e negli ultimi anni addirittura vicini ai 5 milioni.
Anche il 2025 conferma pienamente questa dinamica. A fronte di un preventivo negativo, il risultato effettivo si è rivelato nettamente migliore, con un miglioramento di 3.1 milioni di franchi (!) rispetto alle stime iniziali e un risultato finale positivo. Ciò è stato possibile grazie a entrate superiori al previsto, in particolare sul fronte fiscale, che ancora una volta hanno smentito le previsioni prudenziali.
Le previsioni del Municipio sono sistematicamente troppo prudenti. Se ciò accadesse una o due volte nell’arco di dieci anni si potrebbe comprendere; se accade ogni anno, non è più normale. Qualunque azienda che lavorasse in questo modo sarebbe chiamata a correggere il proprio metodo di previsione.
Questi numeri non possono essere ignorati. Dimostrano che il livello attuale del moltiplicatore è più che sufficiente e che esiste un margine concreto per una sua riduzione a corto termine, senza compromettere l’equilibrio finanziario del Comune.
La proposta di abbassare il moltiplicatore per il 2026 non era quindi una provocazione politica, ma una scelta fondata su dati concreti e su un’analisi coerente dell’andamento finanziario degli ultimi anni.
In un contesto in cui le famiglie sono confrontate con un aumento generalizzato del costo della vita (nel frattempo si è pure aggiunta la crisi dei carburanti), ogni franco conta. Ridurre il moltiplicatore significava riconoscere questa realtà e restituire parte di quanto il Comune incassa sistematicamente in più rispetto a quanto necessario!



