Cerca e trova immobili
CUORE

Montagne russe vietate a chi ha problemi di cuore

Foto d'archivio
Montagne russe vietate a chi ha problemi di cuore
Roma, 21 nov. (Adnkronos Salute) - Montagne russe pericolose per chi ha qualche problema al cuore. Il brivido di un giro a testa in giu’, infatti, puo’ scatenare battiti irregolari nelle persone con cardiopatie, esponendole addirittura al ...

Roma, 21 nov. (Adnkronos Salute) - Montagne russe pericolose per chi ha qualche problema al cuore. Il brivido di un giro a testa in giu’, infatti, puo’ scatenare battiti irregolari nelle persone con cardiopatie, esponendole addirittura al rischio di attacco cardiaco. Lo rivela una ricerca tedesca, secondo la quale lo stress emotivo in questo caso puo’ risultare davvero insidioso. Tanto che, illustrando i loro risultati al recente congresso dell’American Heart Association, i ricercatori dell’ospedale universitario di Mannheim hanno messo in guardia chi ha gia’ subito un infarto, ma anche i cardiopatici e chi soffre aritmie da questo tipo di divertimento.

Monitorando cuore e pressione di 55 volontari ‘in azione’ sulle montagne russe, gli studiosi hanno visto che - benche’ tutti fossero sani - alcuni sperimentavano un drammatico aumento della frequenza del battito durante la corsa. In un caso si e’ trattato addirittura di fibrillazione atriale. Fenomeni che non creano problemi alle persone sane, ma possono essere pericolosi per chi invece ha il cuore malato.

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE