Le misure di sicurezza per il principe Harry saranno riviste

La nuova valutazione delle minacce, la prima dal 2020, si dovrebbe concludere a gennaio
LONDRA - Le autorità britanniche rivedranno le misure di sicurezza adottate per il principe Harry quando si trova nel Regno Unito dopo che la Corte d'appello di Londra la scorsa primavera aveva respinto il ricorso presentato dal secondogenito di re Carlo contro la revoca, da parte del ministero dell'Interno, del diritto automatico alla scorta, a seguito dello strappo dalla famiglia reale e al trasferimento negli Usa del duca di Sussex e della moglie Meghan. Lo riporta il tabloid Sun, ripreso dai principali media del Regno.
Secondo la ricostruzione, Harry ha scritto alla titolare dell'Home Office, Shabana Mahmood, dopo la sua nomina, chiedendole di avviare una revisione da parte del comitato governativo per la protezione dei reali e dei personaggi pubblici, noto come RAVEC. La nuova valutazione delle minacce subite da Harry è la prima avviata dal 2020 e si dovrebbe concludere il mese prossimo.
Questo potrebbe portare alla riassegnazione della scorta armata e aprire la strada, come sottolinea il Sun, a una visita nel Regno di Harry con tutta la sua famiglia, e soprattutto a un incontro tra Carlo III e i suoi nipoti Archie Lilibet all'insegna del processo di riconciliazione avviato tra padre e figlio.
La discussione sulla revoca del diritto automatico alla scorta si era riaperta nei mesi scorsi quando era emerso che il principe, mentre si trovava in settembre a Londra per partecipare ad alcuni eventi benefici, era stato avvicinato per due volte da una sua presunta stalker.



