Cerca e trova immobili
ITALIA

In migliaia in coda per Ornella Vanoni

Molti i volti noti e i personaggi del mondo dello spettacolo che hanno reso omaggio alla cantante: davanti al feretro la commozione di Fabio Fazio, Emma, Fiorella Mannoia, Francesco Gabbani
Foto Imago
Fonte Ats ans
In migliaia in coda per Ornella Vanoni
Molti i volti noti e i personaggi del mondo dello spettacolo che hanno reso omaggio alla cantante: davanti al feretro la commozione di Fabio Fazio, Emma, Fiorella Mannoia, Francesco Gabbani

MILANO - Una bara di legno chiaro posizionata sotto al palco del Piccolo Teatro Grassi di Milano tra due cuscini di girasoli, dietro una grande ghirlanda di rose bianche del teatro e i gonfaloni della Regione Lombardia e del Comune di Milano. Si presenta così la camera ardente della cantante italiana Ornella Vanoni, scomparsa venerdì sera all'età di 91 anni.

Appena aperta, c'è stato un breve momento di raccoglimento con i familiari, il sindaco Beppe Sala e l'assessore Tommaso Sacchi. Tra i primissimi a rendere omaggio la cantante Emma Marrone e Fiorella Mannoia. Poi sono arrivate Ambra Angiolini, Lella Costa e Simona Ventura.

Davanti alla bara si sono intrattenuti in raccoglimento anche Francesco Gabbani, la senatrice a vita Liliana Segre, il regista Gabriele Salvatores e il cantante Cristiano Malgioglio.

In loop la canzone di Vanoni "Domani è un altro giorno". Presente, visibilmente commosso, anche Fabio Fazio e il prefetto di Milano Claudio Sgaraglia.

La camera ardente rimarrà aperta oggi fino alle 14 e domani dalle 10 alle 13. Poi alle 15 verranno celebrati i funerali nella chiesa di San Marco a Brera, nel quartiere dove viveva.

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Naviga su tio.ch senza pubblicità Prova TioABO per 7 giorni.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE