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CINEMA

Oscar, tutto è ancora da scrivere

Negli ultimi anni non c'è mai stata così tanta incertezza riguardo ai premi principali
AFP
Oscar, tutto è ancora da scrivere
Negli ultimi anni non c'è mai stata così tanta incertezza riguardo ai premi principali
LOS ANGELES - Manca meno di una settimana alla consegna dei premi Oscar e, mai come negli ultimi anni, la corsa per le principali statuette è stata così aperta. Le cerimonie degli scorsi giorni (i Bafta, poi gli Spirit Awards e i Sag) hanno ribalta...

LOS ANGELES - Manca meno di una settimana alla consegna dei premi Oscar e, mai come negli ultimi anni, la corsa per le principali statuette è stata così aperta. Le cerimonie degli scorsi giorni (i Bafta, poi gli Spirit Awards e i Sag) hanno ribaltato quelle che, solamente un mese fa, sembravano essere delle ragionevoli certezze.

“Emilia Pérez” è passato dall'essere il grande favorito alla (probabile) grande delusione - e tutto questo a causa dei vecchi tweet di ‎Karla Sofía Gascón, che potrebbero aver affondato le chance del film di Jacques Audiard. I tre titoli che dovrebbero contendersi il Miglior film sembrano essere “Anora”, “The Brutalist” e “Conclave”. 

Adrien Brody sembrava il super-favorito per il Miglior attore, ma sia Timothée Chalamet che Ralph Fiennes sembrano in netto recupero. Lo stesso vale per Demi Moore, che deve difendersi dal ritorno di Mikey Madison. 

Detto questo, prevedere i verdetti dell'Academy è spesso complicato. Certezze ne avremo solamente lunedì mattina.

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