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FRANCIACelebrità in campo per difendere Gérard Depardieu

26.12.23 - 08:42
Il presidente della Repubblica francese era già intervenuto in sua difesa
Imago
Fonte Ats ans
Celebrità in campo per difendere Gérard Depardieu
Il presidente della Repubblica francese era già intervenuto in sua difesa

PARIGI - Una sessantina di personalità del mondo della cultura francese denunciano il "linciaggio" di Gérard Depardieu - accusato di stupro dal 2020 e al centro di uno scandalo divenuto politico-mediatico in seguito a un documentario trasmesso su France 2 - in un articolo pubblicato stasera sul sito di Le Figaro.

Tra loro ci sono il regista Bertrand Blier, le attrici Nathalie Baye, Carole Bouquet o Charlotte Rampling, gli attori Jacques Weber, Pierre Richard o Gérard Darmon, ma anche i cantanti Roberto Alagna, Carla Bruni, Arielle Dombasle o Jacques Dutronc.

«Gérard Depardieu è probabilmente il più grande degli attori. L'ultimo mostro sacro del cinema. Non possiamo più restare in silenzio di fronte al linciaggio che si abbatte su di lui, di fronte al torrente di odio che si riversa sulla sua persona a dispetto di una presunzione di innocenza di cui avrebbe beneficiato, come tutti, se non fosse stato il gigante del cinema qual è», si legge nel messaggio.

«Quando attacchiamo Gérard Depardieu in questo modo, è l'arte che attacchiamo. Attraverso il suo genio di attore, Gérard Depardieu contribuisce all'influenza artistica del nostro Paese. Qualunque cosa accada, nessuno potrà mai cancellare la traccia indelebile della sua opera che segna per sempre la nostra epoca. Il resto, tutto il resto, riguarda la giustizia, solo ed esclusivamente la giustizia».

Il presidente della Repubblica francese Emmanuel Macron e membri della famiglia dell'attore, tra cui sua figlia Julie, erano già intervenuti pubblicamente per difendere Depardieu, incriminato a seguito di una delle due denunce in Francia mentre l'attore respinge tutte le accuse. La recente messa in onda di un servizio su di lui, nel programma 'Complément d'investigation' di France 2, ha provocato una bufera con ripercussioni internazionali.

Nelle immagini Depardieu, noto tra l'altro per aver interpretato Cyrano de Bergerac, si lascia andare a commenti misogini e offensivi nei confronti delle donne, con allusioni sessuali anche nei confronti di una bambina.

Depardieu è indagato dal 2020 per stupro ai danni dell'attrice Charlotte Arnould ed è stato accusato più di recente dall'attrice Hélène Darras, nell'ambito di una presunta aggressione sessuale perpetrata nel 2007.

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COMMENTI
 

Lux Von Alchemy 3 mesi fa su tio
Quando i media sbattono il “mostro” in prima pagina ancor prima che la giustizia abbia fatto il proprio corso. Ci vorrebbe une lex europea che vieti ogni pubblicazione ad accusati, prima che cada in giudicato la decisione di colpevolezza o innocenza.

Geremia 3 mesi fa su tio
Gli artisti …… difesero anche Polanski. Forse si pensano intoccabili?

G 3 mesi fa su tio
Tutti angioletti😂😂😂 del resto chissà quanti potrebbero parlare ma se volevano e vogliono“lavorare”🤣🤣🤣🤣 altrimenti via e avanti un altra 😆😆😆

Trapp 3 mesi fa su tio
Non potevano denunciare subito al posto di aspettare 16 anni ? Boo vai a capirle ste donne ...

Mabilo 3 mesi fa su tio
Prima di tutto conta la presunzione di innocenza!

Busca 3 mesi fa su tio
Se l'inchiesta stabilirà che è colpevole di stupro, deve scontare la pena come ogni altra persona. Ma siamo in Francia e gli attori e i rappresentanti del mondo della "cultura" godono di diritti speciali come lo è stato per Polanski e per i terroristi rossi italiani scappati in Francia.
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