Scialpi sui colleghi: «Tiziano Ferro un amico, Zero no. Eros è carinissimo»

Il cantante che fece boom negli anni ’80 ha parlato della sua carriera e dei rapporti con gli altri artisti
ROMA - Ha 61 anni e 14 album all’attivo alle spalle Scialpi, che intervistato dal Corriere della Sera ha ripercorso la sua lunga carriera, iniziata intrufolandosi negli studi romani dell’etichetta Rca e poi proseguita cavalcando alcuni grandi successi degli anni ’80. Scialpi, però, fece scalpore anche per il suo look glam-rock, studiato e creato in famiglia…
«Fatto in casa con mia madre - spiega il cantante al Corriere -. Ho tinto giubbotto e jeans in lavatrice con una bustina della Coloreria italiana, ci ho messo il giallo, dal blu è venuto verde. Li ho tagliuzzati. Con la pietra pomice ho strofinato bene la tela per l’effetto liso. E ci ho aggiunto cinturoni e stivali. Dolce&Gabbana, due amici, l’anno dopo a Parigi si sono ispirati a me».
Nel corso della carriera i rapporti con i colleghi cantanti non sono sempre stati facili, oggi Scialpi spiega di avere pochi amici nel mondo della musica. «A Los Angeles, dove vivo sei mesi all’anno, mi vedo con Tiziano Ferro e suo marito. Con lui era iniziata male: Mi era uscita una frase infelice, che gli è stata riportata mal tradotta, proprio mentre stava incidendo ‘Cigarettes and Coffee’. Gli ho telefonato per scusarmi. ‘Me tapino’. Mi ha perdonato subito».
Promosso anche Eros Ramazzotti: «Fu carinissimo. Sembra un duro, con quel broncio, invece è una persona adorabile». Decisamente gelida, invece, la risposta di Scialpi quando si parla di Renato Zero, di cui era un ammiratore. «Sì, ma poi sono cresciuto. Renato non è mio amico e non ci tengo nemmeno».



