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IRAN

«Favorevoli al dialogo con gli Usa, ma siamo pronti alla guerra»

Il presidente del Parlamento iraniano sottolinea l’apertura al confronto ma ribadisce la determinazione del Paese.
«Favorevoli al dialogo con gli Usa, ma siamo pronti alla guerra»
Imago
Fonte Ats Ans
«Favorevoli al dialogo con gli Usa, ma siamo pronti alla guerra»
Il presidente del Parlamento iraniano sottolinea l’apertura al confronto ma ribadisce la determinazione del Paese.

TEHERAN - Mohammad Bagher Ghalibaf, capo della delegazione negoziale iraniana, ha affermato in serata, in un'intervista trasmessa dalla televisione di Stato, che l'Iran è favorevole al dialogo con gli Stati Uniti pur rimanendo pronto alla "guerra".

"Siamo favorevoli al dialogo, ma se questo non dovesse concretizzarsi, siamo pronti anche alla guerra", ha affermato Ghalibaf, che ricopre anche la carica di presidente del Parlamento, mentre le delegazioni iraniana e statunitense si apprestano a tenere colloqui separati con il Qatar, impegnato nella mediazione insieme al Pakistan.

Secondo Ghalibaf l'Iran non è riuscito a esportare "nemmeno un barile di petrolio" durante il blocco statunitense imposto da Donald Trump in risposta alla chiusura dello Stretto di Hormuz da parte della Repubblica Islamica.

Da quando il blocco è stato revocato - in seguito alla firma di un memorandum d'intesa con gli Stati Uniti il 17 giugno - "abbiamo esportato oltre 40 milioni di barili di petrolio... Al contrario, nei 50-60 giorni precedenti, eravamo stati totalmente impossibilitati a esportare anche un solo barile", ha precisato Ghalibaf.

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