Sex dolls con i volti delle celebrità: scoppia la polemica

Un'azienda di Birmingham offre ai clienti prodotti personalizzati. La titolare si difende: «Si tratta solo di affinità»
LONDRA - È polemica su un'azienda britannica pescata a mettere sul mercato sex dolls prodotte con fattezze realistiche delle celebrità preferite, o anche di figure private indicate dai clienti, senza alcuna autorizzazione.
L'azienda, che ha sede a Birmingham, lavora su commissione, come riportano alcuni tabloid. Basta presentare l'immagine prescelta - di un personaggio noto o della 'ragazza della porta accanto' - per farsi recapitare una bambola somigliante.
Finora la Sex Doll Official (si chiama così) ha consegnato fra le altre riproduzioni della star dei reality Kim Kardashian, della cantante Beyoncé, dell'attrice Margot Robbie o della supermodella Adriana Lima. Ma adesso la notorietà mediatica rischia di esporla a grane legali di non poco conto.
La proprietaria, che è una donna, Jade Stanley, prova quindi a mettere le mani avanti. «Si tratta solo di affinità», giura: «Personalizzazioni ispirate a chiunque il cliente desideri, dalla celebrity di turno fino alla moglie defunta».




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