Cerca e trova immobili
ITALIA

Ordigno a Brindisi: sedicenne molto grave, in sala operatoria

keystone
Ordigno a Brindisi: sedicenne molto grave, in sala operatoria
BRINDISI - È in sala operatoria una ragazza di 16 anni, che come la sua amica e coetanea morta, era tra le persone più vicine all'ordigno esploso. Le sue condizioni sono gravissime, con traumi toracico-addominali e ustioni s...

BRINDISI - È in sala operatoria una ragazza di 16 anni, che come la sua amica e coetanea morta, era tra le persone più vicine all'ordigno esploso. Le sue condizioni sono gravissime, con traumi toracico-addominali e ustioni su gran parte del corpo.

Degli altri 8 feriti, due soli hanno ferite di lieve entità e se la caveranno - pare - con poco. Gli altri - a quanto si apprende - avrebbero riportato ustioni del 40%, e uno di loro avrebbe subito fratture e gravissimi danni agli arti inferiori.

La ragazza morta aveva 16 anni ed era nata a Mesagne, come la ragazza che le era vicino al momento dell'esplosione, ora in sala operatoria presso l'ospedale Perrino.

 

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE