«Incontro con Putin importante per discutere gli sviluppi guerra»

Focus anche su sicurezza nello Stretto di Hormuz e mediazione del Pakistan nei negoziati Iran-USA.
Focus anche su sicurezza nello Stretto di Hormuz e mediazione del Pakistan nei negoziati Iran-USA.
TEHERAN - L'incontro con Putin "sarà una buona opportunità per discutere gli sviluppi della guerra". Lo ha detto il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi al suo arrivo a San Pietroburgo, secondo quanto riportato da Al-Jazeera. Obiettivo della visita, ha detto ancora, "proseguire le strette consultazioni tra Teheran e Mosca su questioni regionali e internazionali".
Ha affermato che l'incontro con il presidente russo previsto per oggi "sarà una buona opportunità per fare il punto sulla situazione attuale. Sono fiducioso che queste consultazioni e il coordinamento tra i due Paesi in questo ambito saranno di particolare importanza", ha aggiunto.
Araghchi ha affermato inoltre che il suo viaggio a Islamabad è stato "molto produttivo" e ha comportato "buone consultazioni", durante le quali i funzionari "hanno esaminato gli eventi passati e le condizioni specifiche in base alle quali i negoziati tra Iran e Stati Uniti potrebbero proseguire".
Durante la sua visita in Oman, Araghchi ha affermato che le due parti hanno avuto colloqui sullo Stretto di Hormuz: "L'Iran e l'Oman sono i due Stati costieri dello Stretto (...) il che rende necessarie consultazioni reciproche, soprattutto perché la sicurezza del passaggio attraverso lo Stretto è diventata una questione globale di grande rilevanza", ha dichiarato. "È naturale che, in quanto due nazioni costiere di questo Stretto, dobbiamo dialogare per garantire che i nostri interessi comuni siano tutelati e per rimanere coordinati in qualsiasi azione intrapresa, poiché gli interessi sia dell'Iran che dell'Oman sono direttamente coinvolti".
Araghchi ha aggiunto che vi è stato un "alto grado di consenso" tra Iran e Oman e che le due parti hanno concordato "che le consultazioni debbano proseguire a livello di esperti".
Per quanto riguarda il Pakistan, questo Paese "ha svolto un ruolo importante nella mediazione dei negoziati tra Iran e Stati Uniti di recente, ed era necessario discutere degli ultimi sviluppi", ha affermato. In ogni caso, ci sono stati degli sviluppi nel processo negoziale e gli approcci scorretti e le richieste eccessive degli Stati Uniti hanno impedito al precedente ciclo di negoziati di raggiungere i suoi obiettivi, nonostante alcuni progressi. Abbiamo esaminato quanto accaduto in passato e discusso come, e a quali condizioni, i negoziati potrebbero proseguire".




