«Aveva molte armi. Voleva uccidere»

Il 31enne aveva con sé un fucile, pistole e coltello e voleva colpire funzionari del governo americano. Trump: «Un attacco legato a quanto accade in Medio Oriente? Lo escludo. Penso sia un lupo solitario»
Il 31enne aveva con sé un fucile, pistole e coltello e voleva colpire funzionari del governo americano. Trump: «Un attacco legato a quanto accade in Medio Oriente? Lo escludo. Penso sia un lupo solitario»
WASHINGTON D.C. - Un boato, quattro o forse sei spari, e un sabato sera che sarebbe dovuto essere una festa per la libertà di stampa, alla quale per la prima volta partecipava da presidente Donald Trump, e che invece si è trasformato in un incubo. Un uomo ha aperto il fuoco nella lobby dell'hotel Hilton di Washington dove si stava svolgendo la cena annuale dei corrispondenti della Casa Bianca.
L'aggressore è un insegnante. Lo riporta il New York Post. Il 31enne identificato in Cole Tomas Allen, di Torrance in California, apparirà in tribunale per la prima volta lunedì. «Aveva molte armi» ed «è un potenziale assassino» che intendeva uccidere, ha detto Donald Trump in una conferenza stampa dopo la sparatoria. I media statunitensi scrivono che l'uomo che aveva con sé un fucile a canna liscia, pistola e coltelli.
Il 31enne è stato trasportato in ospedale. Lo riferiscono fonti delle forze dell'ordine al Washington Post. Anche un agente del Secret Service che è stato ferito nella sparatoria si trova in ospedale.
Il tycoon ha parlato ai giornalisti in modo inusualmente calmo e ringraziato il Secret Service. Ma l'incidente ha provocato shock tra i corrispondenti e gli abitanti della capitale americana. Il corrispondente de La Stampa, Alberto Simoni, che si trovava a pochi metri dall'incidente ha raccontato all'ANSA che al suono degli spari "la gente si è buttata sotto i tavoli o dietro le colonne cercando un riparo" in preda al panico. Il veterano della Cnn, Wolf Blitzer, anche lui a pochi metri dallo sparatore, è stato salvato da un agente del Secret Service che lo ha buttato a terra.
«Questo incidente non mi distoglierà dal vincere la guerra in Iran», ha affermato Trumo, escludendo che l'attacco possa essere legato alla situazione in Medio Oriente. «Non credo», ha detto, «la mia impressione è che fosse un lupo solitario».
«Voleva colpire funzionari del governo»
Il 31enne arrestato ha affermato che puntava a colpire «funzionari del governo», riporta Cbs News, la testata giornalistica dell'emittente radiotelevisiva newyorkese Cbs, citando due fonti a conoscenza delle indagini. In un comunicato, il vicedirettore del Secret Service, Matthew Quinn, ha definito l'accaduto come «un tentativo di un codardo di generare una tragedia nazionale». Quinn ha aggiunto che il sospettato, finito in arresto, «ha sottostimato le capacità di protezione del Secret Service ed è stato fermato al primo contatto».




