Decine di arresti a Manhattan

Decine di manifestanti arrestati a New York dopo la protesta contro l'ICE in un hotel di Tribeca.
NEW YORK - Decine di manifestanti sono stati arrestati ieri sera a New York dopo aver occupato la hall di un hotel a Tribeca dove, a loro dire, alloggiavano agenti federali dell'ICE impegnati nella repressione degli immigrati voluta dall'amministrazione di Donald Trump.
Come riporta il "New York Times", oltre 100 persone si sono radunate intorno alle 18.00 locali (la mezzanotte in Svizzera) nell'Hilton Garden Inn sulla Sixth Avenue, vicino a Canal Street, criticando l'agenzia per l'immigrazione con cori e slogan anti-ICE stampati sulle magliette nere. Inoltre hanno rivolto la loro rabbia contro l'Hilton per aver, a loro dire, fornito alloggio agli agenti federali.
Il sindaco di New York Zohran Mamdani, tramite un portavoce, ha elogiato i manifestanti per aver esercitato i propri diritti e la polizia per la sua risposta, e si è detto lieto che la manifestazione si sia conclusa pacificamente.
La protesta a New York ha fatto seguito a un'azione simile domenica a Minneapolis, dove l'uccisione di Renee Good e Alex Pretti da parte di agenti dell'ICE questo mese ha ulteriormente esacerbato gli animi dei residenti, già arrabbiati per i metodi violenti dei federali.
Intanto il presidente americano Donald Trump ha affermato che il sindaco di Minneapolis Jacob Frey «gioca con il fuoco»: «ha dichiarato che Minneapolis non applica e non applicherà le leggi federali sull'immigrazione. Questo dopo la buona conversazione che ho avuto con lui. Qualcuno dovrebbe spiegargli che la sua dichiarazione è una serie violazione della legge e che sta giocando con il fuoco».



