Quando lo yoga si corrompe e il guru diventa un aguzzino sessuale

Il caso di Gregorian Bivolaru e del suo movimento tantrico deviato è tornato in auge grazie alla serie “Twisted Yoga”. Ma non si tratta del primo (né l'unico) caso di un maestro che abusa delle sue allieve.
Il caso di Gregorian Bivolaru e del suo movimento tantrico deviato è tornato in auge grazie alla serie “Twisted Yoga”. Ma non si tratta del primo (né l'unico) caso di un maestro che abusa delle sue allieve.
Si riteneva capace di «trasmettere amore» e di mostrare alle persone «lo stato di gioia e felicità», amplificando, come una radio, «centinaia di capacità divine». Riteneva di essere un illuminato come Gesù, e come il Messia di essersi fatto numerosi nemici perché, in fondo, «non c'è un essere su questo pianeta che non abbia nemici quando è straordinario».
DepositUna yogi, impegnata in un cane a testa in giù.Quando lo yoga si corrompe
Parliamo di Gregorian Bivolaru, protagonista di una nuova serie di Apple Tv+ intitolata “Twisted Yoga”, che indaga, grazie al contributo di ex seguaci del guru e di una serie di giornalisti, la torbida vicenda dell'uomo, dalla fondazione di una serie di prestigiosi centri yoga fino all'arresto in Francia nel 2023, dopo anni di latitanza, con l'accusa di rapimento, abuso, traffico di esseri umani e stupro.
Al momento dell'arresto, la polizia liberò anche una cinquantina di donne tenute «in condizioni deplorevoli» in due case sovraffollate alla periferia di Parigi, sequestrando oltre duecento mila euro in contanti, materiale pornografico e documenti di identità falsi. La serie si concentra prevalentemente sul tema della manipolazione e del condizionamento mentale, e di come sia possibile essere indottrinati al punto da cadere in una spirale senza fine di abusi e violenze.
«Volevo fosse una serie empatica, che spiegasse alle persone le storie di queste donne dal loro punto di vista e non da quello della polizia o di un investigatore. Ci ha permesso di esplorare il modo in cui il potere psicologico, le ideologie e il dogma possono davvero entrare sottopelle e iniziare a cambiare il modo in cui queste donne vedono se stesse ed il proprio modo d'essere» hanno dichiarato al Guardian il regista Rowan Deacon e la produttrice esecutiva SuzanneLavery. Non si tratta, quindi, di una operazione denigratoria nei confronti della disciplina dello yoga, che può avere realmente delle finalità benefiche nella vita di chi lo pratica, ma di come i suoi insegnamenti «siano stati abusati e distorti”.
AFPBivolaru, fermato dalle autorità in una foto del 2004.Un guru venuto dal comunismo
Nato nella regione di Muntenia, in Romania, nel 1952, Bivolaru, meglio conosciuto come Grieg, si accostò fin da giovanissimo alla pratica dello yoga, iniziando ad insegnarlo all'età di appena diciotto anni. Arrestato diverse volte per distribuzione di materiale pornografico, venne ricoverato presso un ospedale psichiatrico nel 1989, finendo nella lista delle persone più pericolose per il regime comunista del proprio Paese.
Dopo la caduta di Ceausescu, Bivolaru fondò il Movimento per l'Integrazione Spirituale nell'Assoluto, Misa, nel quale veniva praticato lo yoga tantrico, divenendo presto, seppur con nomi diversi a seconda dei Paesi interessati tra i quali Natha o Atman, una delle scuole yoga di maggior successo.
Il Misa si fonda su di una combinazione di pratica tantrica, principi dell'induismo e dello shaivismo del Kashmir, che enfatizza il riconoscimento della natura divina dell'Uomo, unito a idee esoteriche di estrazione occidentale. L'insegnamento tantrico si basa su delle pratiche sessuali che dovrebbero aiutare a sviluppare un percorso di auto-conoscenza e connessione spirituale con se stessi, sbloccando quelli che vengono individuati come dei blocchi di energia o relazionali.
Apple Tv+Bivolaru, in una foto nella serie “Twisted Yoga”Tali principi, però, vennero strumentalizzati dal guru Grieg per abusare delle proprie seguaci, inducendole a una stato di sudditanza psicologica e fisica. Miranda, una insegnante di inglese della città di Oxford, in Gran Bretagna, è una delle tante persone che ha partecipato ai corsi di tantra yoga di Bivolaru, dopo aver scoperto tale pratica in Thailandia nel 2015.
Secondo la donna, le lezioni venivano pubblicizzate come «tantra esoterico volto più alla propria interiorità che non alla pratica sessuale, con un focus sulla realizzazione del proprio potenziale», e rimase scioccata, come raccontato al Guardian, quando, durante un ritiro organizzato nel 2018 nel Somerset, vide «gli altri studenti spogliarsi e simulare un massaggio tantrico (…) e gli insegnanti esibirsi sul palco nudi».
La donna iniziò poi a inserirsi all'interno del circolo più ristretto della propria scuola di yoga, venendo a conoscenza del movimento Misa e del suo fondatore, anche se le era stato consigliato di non cercarlo, neanche online «essendo un perseguitato politico dal regime comunista rumeno». Ciò che Miranda non poteva sapere era che Bivolaru era ricercato dall'Interpol dopo essere riuscito a scappare dalla Romania nel 2004 con l'accusa di evasione fiscale, sfruttamento sessuale e traffico di esseri umani, e aver ottenuto l'asilo politico in Svezia, per poi rifugiarsi in Francia. Nel 2013, un tribunale rumeno lo aveva condannato in contumacia a sei anni di carcere, ma l'uomo era riuscito ad evitare l'arresto fino al 2016 quando era stato riconsegnato a Bucarest.
Apple Tv+Agnes, racconta la sua storiaSe la catarsi diventa trauma
Dopo appena un anno, però, l'uomo venne rilasciato nuovamente riuscendo a fuggire dal proprio Paese, pur inseguito da un mandato d'arresto internazionale, a seguito della denuncia di diverse donne finlandesi che erano state costrette ad avere rapporti sessuali con lui. Come raccontato dalla stessa Miranda, seguendo i dettami del corso, iniziò a esplorare delle pratiche sessuali come modalità per «diventare più felici e illuminati», fino a quando le venne detto che avrebbe potuto conoscere Bivolaru in un ritiro in Ungheria sottoponendosi a quella che veniva chiamata «iniziazione» e che gli insegnanti assicuravano «essere un punto di svolta spirituale, una esperienza trasformativa».
Quella che le era stata descritta come una esperienza catartica, si rivelò invece traumatica per la donna che venne bendata e portata in un appartamento fatiscente con altri sei allievi, mentre altre donne venivano alloggiate in una seconda camera da letto.
L'iniziazione consistette nel praticare con Bivolaru le sette posizioni riflettenti i sette chakra, i punti energetici del corpo, che la donna raccontò di aver praticato «in uno stato di dissociazione», prima di essere tenuta prigioniera in una appartamento di Praga nella quale venne costretta a prostituirsi per ripagare il debito contratto con la scuola di yoga per il vitto e l'alloggio ricevuto precedentemente.
Agnes Arabela Marques, invece, aveva solo quindici anni quando entrò a far parte, al seguito della sorella maggiore, del movimento di Bivolaru, confortata dalla presenza di molte persone rispettabili e adulte. Nel 1999, Bivolaru la invitò a casa sua dove fu costretta, come raccontato da Ndtv World, «a compiere atti lesbici con una dozzina di altre donne e fare sesso con l'uomo che, all'epoca si avvicinava ai cinquant'anni. Il tutto presentato come un rito di iniziazione allo yoga tantrico».
La ragazza è solo una delle centinaia di giovani donne che sono finite nelle maglie di Bivolaru, che ha potuto agire indisturbato per decenni prima di essere finalmente arrestato. Quello di Bivolaru non è stato l'unico scandalo sessuale ad aver investito il mondo dello yoga, essendoci state, nel tempo, altre vicende che hanno riguardato dei famosi guru del settore.
IMAGO / Newscom / SCMPBikram Choudhury, fondatore dello Yoga BikramAltri scandali nel mondo dello yoga
Tra questi spicca Bikram Choudhury, fondatore del Bikram Yoga, e protagonista nel 2019 di un documentario Netflix dal titolo “Bikram: guro dello yoga, predatore sessuale” della regista Eva Orner. Nato in India ed emigrato negli Stati Uniti negli anni Settanta, l'uomo divenne molto famoso grazie alla pratica che porta il suo nome, noto anche come 'hot yoga' perché praticato a temperature molto elevate e con una umidità del 40%.
Il maestro Bikram viene anche ricordato per il suo atteggiamento sprezzante, ricco di epiteti omofobi e razzisti, e l'abbigliamento minimalista con il quale conduceva le sue lezioni, un costume da bagno di dimensioni ridotte.
Nel 2013, l'uomo venne accusato da numerose ex allieve di violenze e abusi sessuali e venne condannato a un risarcimento milionario a favore di una sua dipendente, molestata e successivamente licenziata. «Perché dovrei molestare le donne? - disse Bikram durante un programma televisivo - la gente paga un milione di dollari per una goccia del mio sperma», prima di fuggire dagli Stati Uniti e continuare la sua attività altrove.
Stesso discorso vale per Patthabi Jois, considerato il fondatore dell'ashtanga yoga, una forma particolarmente vigorosa di questa disciplina che consiste nella ripetizione di tre serie di 'asana', le posizioni del corpo, con una crescita della difficoltà di esecuzione. Noto per correggere le proprie allieve con la pressione delle proprie mani e del corpo sui genitali e sul seno, venne investito da una serie di accuse di violenze sessuali dopo la sua morte, avvenuta nel 2009.
Nel 2017, il nipote Sharath Jois, ammise di aver assistito personalmente a dei comportamenti inappropriati del nonno, per poi rimuovere successivamente il post, come se la violenza perpetrata a danno di così tante donne non meritasse almeno una presa di coscienza pubblica.







