158 missili e droni contro l'Ucraina. «Almeno 12 morti»

Colpite le regioni di Kiev, Leopoli, Sumy, Odessa, Kharkiv, Zaporizhzhia e Dnipro
Colpite le regioni di Kiev, Leopoli, Sumy, Odessa, Kharkiv, Zaporizhzhia e Dnipro
KIEV - Le autorità ucraine hanno dichiarato di aver distrutto 114 dei 158 missili e droni lanciati dalla Russia nell'ultima ondata di attacchi, che hanno ucciso almeno dodici persone in tutto il paese.
«Il nemico ha utilizzato 158 mezzi di attacco aereo contro l'Ucraina la scorsa notte: missili di vario tipo e velivoli aerei senza pilota», ha indicato l'aeronautica militare ucraina, precisando di averne distrutti 114.
Colpite le regioni di Kiev, Leopoli, Sumy, Odessa, Kharkiv, Zaporizhzhia e Dnipro. Un'esplosione ha danneggiato l'edificio della stazione della metropolitana Lukyanivska nella capitale: i soccorritori non sono ancora riusciti a raggiungere le persone intrappolate dai detriti. A Dnipro sono stati colpiti un ospedale e un centro commerciale, stando a quanto riportano i media ucraini.







Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.
Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.
Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!