Cerca e trova immobili
Il Lago Cadagno diventa virale

QUINTOIl Lago Cadagno diventa virale

15.05.24 - 11:02
Le caratteristiche uniche dello specchio d'acqua leventinese vengono raccontate in un video di cinque minuti prodotto da TED-Ed.
SUPSI
Fonte SUPSI
Il Lago Cadagno diventa virale
Le caratteristiche uniche dello specchio d'acqua leventinese vengono raccontate in un video di cinque minuti prodotto da TED-Ed.

QUINTO - Il lago Cadagno è diventato un web star. Un video di poco più di cinque minuti, che tramite suggestive illustrazioni animate in digitale spiega le caratteristiche uniche dello specchio d'acqua leventinese, è infatti diventato virale, raccogliendo oltre centomila visualizzazioni in poche ore.

«Modello di studio globale» - Da'altronde il Lago di Cadagno e la Val Piora sono da tempo importanti mete scientifiche per la loro peculiarità geologica. «Da 40 anni lo specchio d'acqua è diventato un modello di studio unico a livello mondiale - ricorda la SUPSI - combinando un ecosistema di particolare interesse scientifico, la meromissi crenogenica, con l’unicum della presenza della stazione scientifica gestita dalla Fondazione Centro Biologia Alpina (CBA)».

Evento spartiacque - La realizzazione dei laboratori e dell’infrastruttura di accoglimento a 2’000 metri di altitudine gestita dal CBA, fondata nel 1994 in collaborazione con il Cantone Ticino (Dipartimento sanità e socialità) e le università di Ginevra e Zurigo, raggiunte poi da USI e SUPSI, ha intatti rappresentato un evento chiave per la valorizzazione di questo distretto alpino, a conferma della sua grande rilevanza scientifica. «Se la ricerca scientifica è avanzata costantemente - sottolinea la SUPSI - la condivisione di questa ricchezza culturale è però spesso rimasta confinata quasi esclusivamente agli addetti ai lavori»

La scienza per tutti - Fino a oggi. Perché grazie alla collaborazione fra l’Istituto microbiologia e l’Istituto design della SUPSI si sta progressivamente recuperando il divario divulgativo con un progetto sostenuto dal SNF Agora dedicato alla diffusione dei risultati della ricerca scientifica al grande pubblico. «Nell’ambito di questo progetto - fa presente la SUPSI - scienziati, comunicatori scientifici, architetti, designer e cittadini si sono confrontati con l’idea di gettare le basi per la realizzazione di una mostra divulgativa negli stabili del CBA».

Lago unico al mondo - Il Lago di Cadagno è detto meromittico, ossia stratificato in modo permanente con due strati d’acqua sovrapposti l’uno all’altro, che non si miscelano mai. Lo strato superiore, detto mixolimnio (dalla superficie a circa 11 metri di profondità), è simile a qualsiasi altro lago della regione, con un’acqua cristallina ricca di ossigeno che favorisce lo sviluppo di una buona comunità di pesci e altre forme di vita tipiche dei laghi alpini. Lo strato inferiore, detto monimolimnio (da 13 m ai sedimenti a circa 21 m di profondità), è totalmente privo di ossigeno e ricco di sali e altre sostanze potenzialmente tossiche, come l’acido solfidrico (H2S). I sali si accumulano nell’acqua che scorre nella vena di dolomia rendendola più densa, scorrendo, quindi, verso il fondo e penetrando nel lago da sorgenti sottolacustri.

Tra i due strati permanentemente separati si trova una piccola zona di transizione ossidoriduttiva (chemoclinio 11-13 metri di profondità) dove l’ossigeno scompare e si sviluppa una caratteristica fascia batterica rosa, visibile anche a occhio nudo, composta da particolari batteri anaerobici fotosintetici (PSB: purple sulfur bacteria e GSB: green sulfur bacteria) che fungono da “filtro biologico” utilizzando l’acido solfidrico, tossico e trasformandolo in solfato, nel processo di fotosintesi anossigenica. In questa fascia batterica rosa una particolare specie di PSB, chiamata Chromatium okenii è in grado di mescolare considerevoli volumi d’acqua grazie al suo moto flagellare attivo, raggruppandosi alla ricerca di luce in una zona ristretta in prossimità del fronte di diffusione dell’ossigeno. Questo accumulo di microrganismi aumenta la densità dell’acqua che successivamente precipita trascinando con sé anche i Chromatium okenii prima di tornare nuovamente a nuotare verso la luce, creando una bio-convenzione; un fenomeno molto raro osservato solo sporadicamente negli oceani o in laboratorio. Si ritiene che questi microrganismi siano verosimilmente simili alle prime forme di vita presenti sulla Terra oltre due miliardi di anni fa. La possibilità di studiare microrganismi quasi completamente estinti rende questo lago una risorsa scientifica di primo piano a livello mondiale.

Il progetto Agora “Cadagno Meromittico” - Il progetto “Cadagno Meromittico – Un viaggio nella storia della vita attraverso l’ecosistema sottolacustre” si prefigge di promuovere una campagna di divulgazione scientifica sull’evoluzione della vita attraverso gli strati di questo peculiare bacino lacustre, tramite una mostra permanente negli stabili del CBA e una sua anteprima itinerante che farà tappa nelle scuole medio-superiori ticinesi. La comprensione del fenomeno della stratificazione delle acque del Lago di Cadagno e delle caratteristiche peculiari dei microrganismi primitivi fornirà al pubblico gli elementi per comprendere il punto di partenza dell’intero processo evolutivo che ha portato sia a diverse strategie evolutive sia, in un secondo momento, a una massiccia biodiversità di vita sul nostro pianeta. Allo stesso tempo, il progetto “Cadagno Meromittico” accompagnerà il pubblico alla scoperta di un nuovo punto di vista su uno dei più bei laghi alpini del Canton Ticino e renderà omaggio agli oltre cent’anni di ricerca scientifica in Val Piora, mettendo in evidenza gli studi e le scoperte più rilevanti. L’inaugurazione della mostra è prevista nell’estate 2025.

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
COMMENTI
 

Raptus 2 gior fa su tio
...finita la pace , ed i parcheggi ....

vulpus 2 gior fa su tio
Risposta a Raptus
Ha perfettamente ragione Raptus: ora una marea di gente si riverserà sul posto, pensando di vedere chissà che cosa, tentando poi magari di rimescolare le acque per vedere il colore dicerso. Questi studi sono molto interessanti e psitivi: mettono in risalto certe caratteristcihe della natura e ne evidenziano l'evoluzione. È un certo tipo di divulgazione che è controproducente, arrischiando di compromettere lo status del lago. Tutti si ricorderanno, seppur in altro ambito, la storia delle Maldive in Verzasca.

Voilà 2 gior fa su tio
Risposta a vulpus
Già, senza contare l'inquinamento e la sporcizia che lasceranno in giro...

Gufo1 2 gior fa su tio
Il video è molto espositivo, chiarificatore e ben fatto.
NOTIZIE PIÙ LETTE