SLOVACCHIA
23.07.2015 - 17:060
Aggiornamento : 17:57

Da sola in auto, dopo Cheyenne muore Kristinka

Bimba di 2 anni dimenticata sotto il sole con 37 gradi. La famiglia, distrutta, è ora supportata da un team di psicologi

NITRA - Dopo il drammatico caso delle piccola Cheyenne, la bimba dimenticata in auto in un parcheggio a Muzzano, morta a causa del caldo, a solo un giorno di distanza accade lo stesso in Slovacchia.

A Nitra, un padre di 56 anni stava portando la figlia Kristinka (2 anni) nella scuola materna, ma ha dimenticato la piccola in auto, in un parcheggio in cui le temperature hanno toccato i 37 gradi.

Solo nel pomeriggio - ore più tardi - il padre si è ricordato della piccola e si è precipitato verso la sua VW nera, come riferisce il portale online Topky.sk. Nel frattempo dei passanti avevano già notato la bimba e avvisato la polizia, ma per Kristinka era troppo tardi. Sul corpo della bambina si erano già formate delle piccole vesciche. "Non ha mostrato alcun segno di vita," ha detto un portavoce del servizio di soccorso intervenuto sul posto.

Il padre, intanto, è crollato alla vista di sua figlia. "L'ho uccisa", pare abbia urlato, stando a testimoni oculari. Anche la madre della piccola Kristinka è in stato di shock. Per assistere i genitori è intervenuto il team di supporto psicologico. La coppia ha anche una figlia maggiore. Nei confronti del padre, intanto, la procura ha avviato un'inchiesta.

Altri casi - I due eventi tragici non sono gli unici nel loro genere. Lo scorso agosto, a La Chaux-de-Fonds (NE) un bimbo di 16 mesi era morto dopo che un genitore l'aveva dimenticato in auto, nel parcheggio aziendale.

Ai primi di giugno una cosa del genere è successa anche in Francia, a Dieppe. Anche in questo caso il genitore stava andando al lavoro. A fine giornata ha trovato il bambino senza vita sul sedile posteriore.

Stessa dinamica per altre tragedie avvenute in Italia. Nel giugno del 2013 a Piacenza un uomo dimenticò il figlio di 2 anni in auto, andando al lavoro in uno stabilimento. Per il piccolo, rimasto chiuso nella vettura per oltre 8 ore sotto il sole, non ci fu nulla da fare.

Nel maggio del 2011 Jacopo, un bambino di 11 mesi, morì a Passignano sul Trasimeno, in provincia di Perugia. Il piccolo era stato dimenticato in auto dal padre.

Nel 2011 a Teramo perse la vita Elena, scordata dal papà, docente universitario, all’interno dell’automobile. Trascorsero circa sei ore prima che la piccola venisse soccorsa, trasportata in ospedale e poi trasferita in eliambulanza all’ospedale materno-infantile Salesi di Ancona. Le sue condizioni, pur gravi, sembravano stabili, ma dopo alcuni giorni la bimba morì.


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