Forniture garantite almeno fino a metà maggio

Secondo Ryanair non è prevista una carenza di carburante nel breve termine, ma la situazione è comunque a rischio se la chiusura dello stretto di Hormuz si prolunga
Secondo Ryanair non è prevista una carenza di carburante nel breve termine, ma la situazione è comunque a rischio se la chiusura dello stretto di Hormuz si prolunga
ROMA - «Non prevediamo carenze di carburante nel breve termine, ma la situazione è in evoluzione. Al momento i nostri fornitori possono garantire le forniture fino a metà/fine maggio». È quanto fa sapere Ryanair, secondo cui «se la guerra in Iran dovesse concludersi presto, l'approvvigionamento non verrà interrotto».
«Se invece la chiusura dello Stretto di Hormuz dovesse protrarsi fino a maggio o giugno, non possiamo escludere rischi per le forniture di carburante in alcuni aeroporti europei», aggiunge la compagnia.
«Con i prezzi del carburante raddoppiati nel mese di marzo, prevediamo che tutte le compagnie aeree trasferiranno questi costi più elevati sotto forma di tariffe più alte dopo Pasqua e nel corso dell'estate», avverte inoltre Ryanair, che invita quindi i passeggeri a «prenotare i propri voli (e le vacanze) il prima possibile».




