«È stata legittima difesa»

Nel giustificare l'azione statunitense in Venezuela, l'ambasciatore Mike Waltz ha evocato l'articolo 51 della carta dell'Onu
WASHINGTON D.C. - L'ambasciatore statunitense all'Onu Mike Waltz ha citato l'articolo 51 della Carta delle Nazioni Unite per giustificare l'azione militare degli USA in Venezuela, quello che parla di legittima difesa.
L'articolo afferma che nulla "pregiudicherà il diritto intrinseco di legittima difesa individuale o collettiva qualora si verifichi un attacco armato contro un membro delle Nazioni Unite".
Waltz, sentito dall'emittente televisiva statunitense Fox News prima della riunione del Consiglio di sicurezza in programma alle 10.00 di New York (le 16.00 in Svizzera) ha sottolineato: "In questo caso, abbiamo un boss della droga, un leader illegittimo incriminato negli USA, che collabora con paesi come Cina, Russia, Iran e gruppi terroristici come (l'organizzazione paramilitare islamista sciita e antisionista libanese) Hezbollah, introducendo droga, criminali e armi in America e minacciando di invadere i paesi vicini".



