Attraversamenti pericolosi a Muralto: torna la richiesta di semafori sui passaggi pedonali

Crescono le preoccupazioni tra i residenti per la sicurezza e la congestione davanti alla stazione FFS. L'interrogazione
Crescono le preoccupazioni tra i residenti per la sicurezza e la congestione davanti alla stazione FFS. L'interrogazione
MURALTO - La viabilità attorno alla stazione FFS di Locarno-Muralto torna al centro del dibattito politico cantonale. Il deputato Omar Balli (Lega dei Ticinesi), insieme ai cofirmatari Alessandro Mazzoleni (Lega), Roberta Soldati (UDC), Josef "Beppe" Savary (PS, GISO e FA), Massimo Mobiglia (PVL e GVL) e Aron Piezzi (PLR), ha depositato un'interrogazione al Consiglio di Stato per chiedere interventi volti a migliorare la fluidità del traffico e la sicurezza dei pedoni. Secondo i firmatari, l'area antistante la stazione costituisce uno dei principali nodi della mobilità del Locarnese, attraversato quotidianamente da un elevato numero di pedoni, utenti dei mezzi pubblici, ciclisti e automobilisti. Una convivenza che, sostengono, genera ormai criticità sempre più evidenti.
Nel mirino finiscono ancora i due attraversamenti pedonali sulla strada cantonale, quello principale davanti all'Autosilo di Muralto e quello situato all'altezza di Palazzo Pax. Essendo privi di regolazione semaforica, spiegano i deputati, provocano continue interruzioni del traffico veicolare. Nelle ore di punta il flusso quasi ininterrotto di pedoni rallenta sensibilmente la circolazione, causando code e, secondo gli interroganti, aumentando anche i rischi per la sicurezza.
L'atto parlamentare richiama inoltre la bocciatura popolare del progetto del nodo intermodale di Muralto. Un dossier che sarebbe destinato a ripartire quasi da zero, scrivono i firmatari, con la conseguenza che un nuovo progetto esecutivo difficilmente vedrà la luce prima di quattro o cinque anni. Un orizzonte temporale ritenuto troppo lungo per lasciare invariata la situazione attuale: « La situazione attuale non può continuare per così tanto tempo, non va bene per i pedoni e non è accettabile per gli automobilisti».
Per questo motivo Balli e i cofirmatari propongono una soluzione che definiscono semplice e relativamente poco onerosa: la reintroduzione di un impianto semaforico agli attraversamenti pedonali. «In passato un sistema di questo tipo esisteva», ricordano, sostenendo che permetterebbe di migliorare sia la fluidità del traffico sia la sicurezza degli utenti della strada. A sostegno della proposta viene citato l'esempio del passaggio pedonale semaforizzato della Ramogna, nelle immediate vicinanze della stazione, indicato come modello di riferimento.
I deputati affermano inoltre che la rimozione dei precedenti impianti sarebbe stata determinata da «pressioni politiche locali».
Le domande:
1) È possibile avere una tempistica di massima relativa al nuovo progetto di nodo intermodale di Muralto?
2) La situazione attuale, relativa all’ attraversamento della strada cantonale é ritenuta soddisfacente e accettabile?
3) Concorda con l’utilità e la necessità dell’installazione di un sistema semaforico? In ogni caso, indicarne tempi e costi. Intende promuovere la realizzazione di un impianto semaforico?
4) Di indicare eventuali altre soluzioni, con i relativi tempi e costi, per migliorare la sicurezza dei pedoni e la fluidità del traffico.




