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Centro sportivo al Maglio, il bus non sarà in anticipo

Il Municipio di Lugano risponde all'interrogazione di Sinistra e Verdi: «Il trasporto pubblico segue procedure strette. Il potenziamento con il cambio orario di dicembre». E sull'autosilo gratuito: «Situazione transitoria», da settimana prossima si paga.
Centro sportivo al Maglio, il bus non sarà in anticipo
Ti-Press
Centro sportivo al Maglio, il bus non sarà in anticipo
Il Municipio di Lugano risponde all'interrogazione di Sinistra e Verdi: «Il trasporto pubblico segue procedure strette. Il potenziamento con il cambio orario di dicembre». E sull'autosilo gratuito: «Situazione transitoria», da settimana prossima si paga.

LUGANO - Il nuovo Centro sportivo al Maglio sarà operativamente a regime a partire dal prossimo settembre. Per l'adeguamento del servizio di trasporto pubblico occorrerà però attendere il prossimo dicembre. «Il servizio di trasporto pubblico segue procedure di ordinazione e pubblicazione dell'offerta piuttosto strette, ragione per cui il potenziamento sarà in esercizio dal prossimo cambio orario», conferma il Municipio di Lugano, rispondendo a un'interrogazione di Sinistra e Verdi (prima firmataria: Elena Rezzonico) che chiedeva «uno sforzo» per assicurare già da settembre il potenziamento dei bus verso il Piano della Stampa.

«Su spinta della Città, il Cantone ha deciso di potenziare ulteriormente il servizio pubblico e di inglobare il finanziamento nelle linee urbane», si legge nelle risposte dell'esecutivo. A partire dal cambio orario di dicembre, la combinazione della linea 6 e 8 permetterà di raggiungere il centro sportivo dalla Stazione FFS o dal Centro con corse su tutto il giorno ogni trenta minuti. «Su richiesta delle società è stato introdotto, nel 2024, un servizio dedicato agli allenamenti del mercoledì pomeriggio (Cornaredo-Maglio), poi sospeso dopo sei mesi a causa di nessun utilizzo. Con il potenziamento del trasporto sopracitato, la copertura di servizio comprende anche tale richiesta».

«Fermata inadeguata», valutazioni in corso
Le domande di Sinistra e Verdi toccavano però anche la fermata Piano Stampa Maglio che «appare inadeguata per accogliere un numero importante di viaggiatori», chiedendo se vi era l'intenzione di installare tettorie e panchine. A tal proposito, la Città risponde che «le fermate sul Piano della Stampa sono state realizzate negli scorsi anni per servire i vari contenuti» ─ come la futura sede Divisione Spazi urbani, il carcere, o ancora la protezione civile) ─ «e in particolare quelli nel frattempo realizzati del Centro sportivo al Maglio».

Fermata che «è stata realizzata in conformità con la Legge federale sull'eliminazione degli svantaggi dei disabili. In quell'ambito non è stata predisposta una pensilina e nemmeno una panchina». I servizi coinvolti stanno ora valutando «la possibilità di realizzare una copertura con sedute annesse in direzione del centro». Onere che «compete al Comune e non all'azienda di trasporto» e che non è prevista in alcuno dei crediti previsti già in essere. «Un'eventuale presa a carico dell'investimento potrà essere valutata quindi solo successivamente».

Autosilo gratuito? «Soluzione transitoria»
Infine, il capitolo posteggi. L'autosilo ne conterrà 80, come indicato nel «messaggio municipale per la richiesta del credito di costruzione e poi approvato con licenza edilizia», scrive il Municipio. Mentre i posteggi lungo la strada «sono stati ricavati da scorpori della riqualifica del fiume, tant'è che non sono coerenti con il Piano Regolatore. Queste aree di sosta esulano dalla domanda di costruzione per il Centro sportivo al Maglio e quindi dal diretto fabbisogno dei contenuti sportivi».

Sempre in merito all'autorimessa, l'interrogazione chiedeva pure all'esecutivo cittadino di confermare (e, nel caso, spiegarne il motivo) se «corrisponde al vero» che i parcheggi del nuovo autosilo sono gratuiti. In breve, si tratta di una «soluzione transitoria», che è stata adottata «poiché i posteggi provvisori previsti per la seconda tappa del progetto sono stati progressivamente ridotti per consentire il completamento della parte sud del parco».

Soluzione transitoria che cambierà a breve. A partire dal 22 giugno «il comparto passerà alla configurazione definitiva prevista dal progetto» e a partire da quel momento verrà chiuso al traffico veicolare l'anello perimetrale del Centro sportivo e l'autorimessa entrerà in esercizio nella sua configurazione definitiva «con gestione a pagamento».

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