Concerti, il CdS respinge il ricorso del proprietario del "Tesoro"

Ma la battaglia legale andrà avanti presso il Tribunale amministrativo
LOCARNO - Il CdS non vede nulla di «ambiguo» nel bando per i concerti 2028-2032 a Locarno e respinge il ricorso della proprietà dello stabile (ndr. Nicola Cotti) dove si trova il bar "Tesoro" gestito dalla Norbu Sagl (anch'essa ricorrente). Ne dà notizia il quotidiano laRegione.
Per il governo - che dà così ragione alla Città - «non vi sono difetti d'impostazione del bando di concorso» che «è stato correttamente impostato». Fra le questioni oggetto del ricorso vi era la questione "terrazza" dello snack-bar, «l'unica inclusa fra le superfici di suolo pubblico destinate ai concerti». Per i grandi eventi, il Municipio aveva ordinato uno «sgombero temporaneo» dello spazio del "Tesoro", ma essendo in scadenza i contratti di "Moon&Stars" e Locarno On Ice, il legale che ha curato il ricorso della proprietà e della società di gestione - Filippo Gianoni - aveva già a suo tempo dichiarato al quotidiano bellinzonese che sarebbe stato ««giuridicamente doveroso ristabilire pari condizioni e pari opportunità tra tutti gli esercenti».
Di fronte alla decisione del CdS, il proprietario Nicola Cotti ha già confermato che si appellerà al Tribunale amministrativo.



