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LOCARNESE

Rive libere: «Siamo sulla buona strada»

Iniziative come l’apertura invernale delle rive e una petizione online mirano a rendere gli spazi lacustri più accessibili a tutta la cittadinanza. 147
Rive Pubbliche della Svizzera Italiana
Fonte Rive Pubbliche della Svizzera Italiana
Rive libere: «Siamo sulla buona strada»
Iniziative come l’apertura invernale delle rive e una petizione online mirano a rendere gli spazi lacustri più accessibili a tutta la cittadinanza. 147

MINUSIO - RPSI (Rive Pubbliche della Svizzera Italiana) accoglie con soddisfazione la propria inclusione nel Gruppo di lavoro "Valorizzazione delle Rive Lago tra Minusio e Tenero-Contra". Due rappresentanti dell’associazione parteciperanno ai lavori insieme ai rappresentanti del Cantone, dei Comuni di Minusio e Tenero-Contra, del CST e dei sei campeggi coinvolti. Lo riferisce "Rive Pubbliche della Svizzera Italiana" in una nota.

L’obiettivo è individuare una soluzione condivisa e innovativa per la valorizzazione fruitiva e paesaggistica del tratto di riva compreso tra il porto di Minusio-Mappo e il fiume Verzasca, in linea con gli indirizzi della Scheda P7 - Laghi e rive lacustri del Piano direttore cantonale e tenendo conto sia dell’interesse pubblico sia di quello privato.

Nel frattempo, RPSI invita la cittadinanza a sostenere la petizione online promossa dai Giovani Verdi del Locarnese per garantire l’accesso libero alle rive dei laghi durante tutto l’anno, non solo sul Verbano.

La raccolta firme è disponibile cliccando qui.

Un secondo motivo di soddisfazione per l’associazione è rappresentato dall’apertura invernale della riva del Lido patriziale di Ascona, seguendo l’esempio del Sentiero delle Rive tra Minusio e Tenero.

La passeggiata a lago parte dal bagno pubblico, prosegue lungo la riva del lido e si ricollega al percorso del “giro del golf”.

Secondo RPSI, l’iniziativa è stata molto apprezzata dalla popolazione e potrebbe essere estesa ad altre zone rivierasche, permettendo una maggiore fruizione delle rive almeno durante la stagione invernale.

L’associazione si complimenta con le autorità comunali e patriziali di Ascona e auspica la continuità del progetto anche in futuro.

Resta tuttavia un elemento critico legato alla gestione delle rive del Verbano: l’innalzamento della quota di regolazione del lago deciso dall’Italia. Gli effetti della misura, già sperimentata, sono visibili soprattutto nelle aree con scarsa pendenza.

Qualora l’innalzamento venisse confermato in via definitiva con l’approvazione della Svizzera, si renderebbe necessario adeguare il livello di riferimento del Verbano, attualmente fissato a 194.50 metri sul livello del mare, con conseguenze rilevanti sia per il demanio pubblico sia per le proprietà private.

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