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LUGANO«Criptovalute, il mondo opaco e speculativo dove è finita Lugano»

15.11.22 - 15:47
Raoul Ghisletta ha presentato un'interpellanza al Municipio: «intende recedere dagli accordi con gli speculatori?».
Foto TiPress
«Criptovalute, il mondo opaco e speculativo dove è finita Lugano»
Raoul Ghisletta ha presentato un'interpellanza al Municipio: «intende recedere dagli accordi con gli speculatori?».

LUGANO - Culla della rivoluzione digitale, capitale europea del bitcoin. Di definizioni in questi mesi ne sono piovute diverse, ma nessuna sembra avere attirato le simpatie di Raoul Ghisletta, fortemente critico sulla virata blockchain della città: «nei mesi scorsi abbiamo letto tutti le critiche mosse da vari osservatori ed economisti riguardo il Plan B di Lugano - segnala in una nota che rivela i contenuti di un'interpellanza presentata al Municipio - e il problema dell'assenza di controlli affidabili nel mondo delle criptovalute e il rischio alto di truffe finanziarie. Addirittura in alcuni articoli apparsi sulla stampa si è parlato del fatto che Lugano potrebbe essere oggetto di cause collettive dagli Stati Uniti per il suo ruolo nella promozione delle criptovalute».

Anche per questi motivi è nata l'interpellanza depositata presso gli uffici comunali che chiede al municipio se «intende recedere dagli accordi con gli speculatori in criptovalute, prima di far subire conseguenze negative alla Città e se ha valutato il rischio di cause collettive derivanti da tali accordi». 

Ghisletta e gli altri firmatari (Danilo Baratti, Sara Beretta Piccoli, Niccolò Castelli, Mattea David, Demis Fumasoli, Melitta Jalkanen Keller, Tamara Merlo, Dario Petrini e Aurelio Sargenti) chiedono anche se «il Municipio intende coinvolgere il Consiglio comunale e allestire un messaggio sul Plan B, la cui discussione e il cui voto consentirebbe di vedere di quanto consenso politico gode».

COMMENTI
 
vulpus 3 sett fa su tio
La Lugano politica ha cannato in pieno, con il rischio di compromettere i propri commercianti. Ma come si può credere di sviluppare una città con il commercio di lusso, contrabbandandolo con un sistema di pgamento aleatorio. Il commercio è fatto di prodotti venduti e pagati. Quessto dei bitcoin, si utilizzabili, ma che poi in 2 minuti possono anche sparire come in effetti è successo. Ma basta con quete fantasie. Ha reso la città più ricca per i 3 giorni delle conferenze , e pure qu`, nessuno ha utilizzato, nonostante la disponibilità, il sistema di pagamento bitcoin.
Geni986 3 sett fa su tio
Dietro ad ogni guadagno, ad un variabile numero di passaggi di distanza, c'è sempre il lavoro fatto da qualcuno con le sue mani o l'abuso di una qualche risorsa della nostra Terra. E prima o poi, se non c'è valore aggiunto REALE, il castello di carte crolla, sia esso di prodotti finanziari o di criptovalute. Quando avremo capito questo, l'umanità avrà già fatto un bel passo (indietro, ma non è negativo) per tornare ad una società a misura d'uomo.
Vallocavallo 3 sett fa su tio
dunque finché erano i grandi squali di wall street a speculare, guadagnare e distruggere interi sistemi economici con prodotti derivati nocivi e tossici andava tutto bene? adesso che chiunque può fare dei +300% in un giorno non va più bene a nessuno?
Milite Ignoto 3 sett fa su tio
Urco dimmi subito dove si fanno i 300% al giorno che voglio anche io😂😂😂😂😂
Vallocavallo 3 sett fa su tio
ehm...con le cripto?mai successo?
Daniel Belloli 3 sett fa su tio
A me piacerebbe capire per quale motivo c'é tutto questo accanimento contro le criptovalute? Sicuramente non pretendo che tutti le promuovano o che le sostengano, ma è possibile che quando una città prova ad avere una visione innovativa ci siano tutte queste polemiche? Il sindaco Foletti è stato chiarissimo, il cantone non si permetterà mai di speculare con i soldi dei contribuenti, per questo motivo Lugano è diventata partner di Theter (società che si occupa di convertire in CHF ogni Bitcoin che il cantone/comune o un commerciante incassano). Nessuno vi sta arrecando dei danni e quindi ve lo chiedo per favore, se non vi piacciono le cripto va benissimo, pensate ad altro e non ostacolate il loro processo di adozione. Grazie.
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