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BELLINZONAGestione delle mense scolastiche, MPS: «Al peggio non vi è limite»

14.09.22 - 07:54
Il movimento ha segnalato il comportamento dell'azienda privata che chiede una tassa annua alle famiglie
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Gestione delle mense scolastiche, MPS: «Al peggio non vi è limite»
Il movimento ha segnalato il comportamento dell'azienda privata che chiede una tassa annua alle famiglie

BELLINZONA - L'MPS torna ad interpellare il Municipio di Bellinzona in merito alla gestione delle mense scolastiche. Nella prima parte dell'anno il movimento aveva già sottolineato la procedura «alquanto bizzarra» da parte del Polo Sud (tramite la propria controllata La Girandola) di fatturare i costi del pranzo della mensa delle scuole Nord di Bellinzona anche in caso di assenze dei ragazzi per le uscite scolastiche ed anche quando l'assenza viene comunicata nei termini indicati dall'associazione stessa. Addirittura se la comunicazione dell'assenza avviene dopo le 8.30 (orario indicato dall'associazione) il costo viene aumentato di un franco. La risposta del Municipio, che il rapporto tra La Girandola e le famiglie è un contratto di diritto privato nel quale il Municipio non c’entra, è stata descritta dall'MPS come «disarmante». 

Ora il movimento segnala lo stesso modus operandi alle scuole elementari di Camorino, in atto da settembre 2022 dall'azienda privata che gestisce la mensa, Art’è bambini. L'MPS segnala anche l'imposizione alle famiglie di una tassa annua di 100 franchi, in cui è compresa anche la quota associativa di 30 franchi. 

«Non può essere sottaciuto il fatto che trincerarsi, come fa il Municipio, dietro il diritto privato è in palese contraddizione con quanto contenuto nei concorsi allestiti dal Municipio stesso per l’esternalizzazione delle mense. Negli stessi viene chiaramente indicato che il Municipio emette preavvisi/disposizioni vincolanti in relazione al costo pasto pranzo. Dunque la fatturazione in caso d’assenza giustificata, l’imposizione di una tassa di 100 franchi o la multa di 1 franco nel caso in cui si comunica in ritardo l’assenza sono tematiche su cui il Municipio non solo può ma deve intervenire» si legge nel testo dell'interpellanza firmata da Matteo Pronzini, Angelica Lepori e Giuseppe Sergi. 

Alla luce delle considerazioni, l'MPS chiede al Municipio cosa intenda fare: 

    • 1. per imporre all’associazione Art’è bambini la restituzione alle famiglie della tassa di 100 franchi per figlio?
    • 2. affinché le varie strutture private che gestiscono le mense scolastiche non fatturino più il costo del pranzo nel caso in cui si comunica per tempo l’assenza del figlio (8.30 come da regolamento)?
    • 3. affinché in caso di uscite scolastiche le varie strutture private che gestiscono le mense scolastiche non fatturino più il costo del pranzo (fermo restando la comunicazione tempestiva da parte delle famiglie)?
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