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AURESSIO
04.12.2013 - 07:150
Aggiornamento : 24.11.2014 - 14:05

"Aiuto, siamo ancora invasi dalle pecore"

Popolazione (di nuovo) in rivolta nel villaggio della valle Onsernone a causa di un gregge fuori controllo: "Quelle bestie ci entrano addirittura in casa"

AURESSIO - Un gregge allo sbando tiene in scacco la popolazione di Auressio, nella valle Onsernone. A lanciare, di nuovo, l’allarme è un abitante del posto. Stufo di dovere aspettare l’intervento delle autorità. “Già un anno fa – spiega – avevamo raccolto delle firme per sensibilizzare il Municipio. Ma la petizione non è servita a nulla. La situazione è solo peggiorata”.
Stando a testimonianze raccolte in paese, sembra che le pecore a volte siano addirittura maltrattate dai proprietari. E proprio per questo motivo, sarebbero agitate e spinte a invadere le vie e le proprietà private del villaggio. “Mia madre si è ritrovata una pecora in casa –  sostiene una ragazza –. Questo gregge scappa sempre. Perennemente. Entra nei giardini e fa disastri. E in strada ci sono feci dappertutto. Non ne possiamo davvero più”.     

Al Municipio di Isorno, di cui fa parte Auressio, c’è un po’ di imbarazzo. Perché la questione, dopo la petizione di un anno fa, era già stata segnalata alle autorità cantonali. “Credevamo fosse la via più veloce – ammette il segretario comunale Marco Barri –. Sappiamo che ci sono stati alcuni sopraluoghi, soprattutto per verificare le condizioni in cui sono allevate queste pecore”. Evidentemente, non sono bastati. “Ora dovremo chinarci di nuovo sul caso. Comprendiamo il disagio della popolazione. La invitiamo a segnalarci eventuali danni e a tutelarsi privatamente”. Il problema starebbe soprattutto nella difficoltà di comunicazione con i proprietari del gregge. Persone particolari, con cui sarebbe difficile instaurare un dialogo costruttivo. “Effettivamente – conferma il segretario comunale – troviamo diverse resistenze”.

 

 

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