«Piuttosto che dare una mano, si urla alle persone che devono morire»

Il video dell'incidente a Losone è diventato virale. La figlia della passeggera: «Insulti pesanti e accuse infondate. Mia madre è ancora sotto choc».
LOSONE - Il video dell’incidente è diventato virale in poco tempo. La macchina che, a fine febbraio, a Losone, ha speronato un’altra vettura e ha terminato la sua corsa con un volo di diversi metri, ha racimolato milioni di visualizzazioni, oltrepassando anche i confini ticinesi.
«Mia madre è sotto choc» - Accanto ai click, sono arrivati anche centinaia di commenti. Di tutti i tipi, insulti compresi. Anche nei riguardi della passeggera della macchina "incriminata". A questo proposito, la figlia, a Tio.ch, ci tiene a fare chiarezza e a rispondere, idealmente, ad alcuni messaggi letti. «Mia madre è ancora sotto choc. Il video continua a girare. Sono vivi per miracolo».
«Non poteva fare nulla» - La nostra lettrice tiene a precisare che, «prima di dire che una persona è ubriaca o drogata bisogna avere le prove. La persona ha avuto un grave malore - sostiene la donna - come riscontrato dai test». E riguardo alle frasi pesanti lette: «Mia mamma si è accorta che qualcosa non andava e che il conducente non stava rispondendo alle sollecitazioni. Era una macchina di ultima generazione. Non poteva fare nulla. È successo tutto in fretta».
«Grazie a chi ha aiutato, altri urlavano "dovete morire"» - La nostra lettrice ringrazia di cuore chi, sul posto, si è prodigato per aiutare subito la madre. Però non nasconde l’amarezza verso chi, invece, «come ci è stato riferito, c'erano alcuni che hanno preferito filmare col telefono e urlare che dovevano morire. Parliamo di una vettura che ha compiuto un volo di sette metri. Al netto delle responsabilità, prima si dovrebbe sempre guardare il bene delle persone».
La dinamica - L'incidente, lo ricordiamo, si è verificato il 25 febbraio poco prima delle 14, alla rotonda sul ponte della Maggia. Secondo una prima ricostruzione, il conducente ha prima urtato un veicolo nelle vicinanze della rotonda. Poi, successivamente, la vettura, ha proseguito la sua corsa a forte velocità, finendo fuori strada e ribaltandosi sui parcheggi dell'ex Ipergros, atterrando su altre auto.
«Inchiesta in corso» Si sono registrati danni materiali. I due occupanti, almeno stando a una valutazione immediata post incidente, avrebbero riportato ferite leggere. Sul posto sono intervenuti in forze ambulanza, pompieri e Polizia cantonale. A questo proposito, da noi contattata, sulle cause dell'incidente la stessa polizia Cantonale ha specificato che «gli accertamenti d’inchiesta sono in corso» e che quindi non verranno rilasciate «ulteriori informazioni».




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