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LUGANO
14.07.2020 - 16:110

Aggredì la famiglia: il 23enne verrà affidato a una struttura

La corte delle assise criminali ha disposto una presa a carico terapeutica intensiva.

LUGANO - Incapace di intendere e di volere. Per questo sarà affidato a una struttura idonea, in grado di occuparsi di lui. Questa la sorte del 23enne del Luganese - affetto schizofrenia - che lo scorso anno aggredì con un attrezzo ginnico padre, madre, fratello e un poliziotto.
 
La corte delle assise criminali di Lugano, come riporta la RSI, ha disposto martedì mattina una presa a carico terapeutica intensiva.

Il giudice dei provvedimenti coercitivi avrà come compito quello di trovare una struttura adeguata per curare il 23enne che è affetto da schizofrenia paranoide. Dovrà pure aiutarlo in un possibile percorso di recupero.

Nell'attesa del trasferimento in una struttura, il giovane è stato ricondotto in carcere.

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Ultimo aggiornamento: 2020-08-06 15:06:11 | 91.208.130.85