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LUGANO

Tram-treno, ancora un ricorso. Zali: «Contestazione temeraria»

Il consigliere di Stato è tranquillo: l’azione legale non è corredata da una richiesta di effetto sospensivo e non dovrebbe quindi pregiudicare l’inizio dei lavori.
TiPress
Fonte LaRegione
Tram-treno, ancora un ricorso. Zali: «Contestazione temeraria»
Il consigliere di Stato è tranquillo: l’azione legale non è corredata da una richiesta di effetto sospensivo e non dovrebbe quindi pregiudicare l’inizio dei lavori.

LUGANO - Nuovo passo avanti per il tram-treno del Luganese. Come riferisce questa mattina LaRegione, l’ultimo ricorso presentato al Tribunale federale non è corredato dalla richiesta di effetto sospensivo e non dovrebbe quindi incidere sull’avvio dei lavori, previsto secondo per il primo semestre del 2027.

Soddisfatto, seppur con toni cauti, il consigliere di Stato Claudio Zali, che ha definito, sempre al quotidiano bellinzonese, «temeraria» la contestazione, anche perché promossa da persone non direttamente toccate dal tracciato.

I ricorrenti erano già stati respinti dal Tribunale amministrativo federale (Taf), che aveva giudicato irricevibili le precedenti opposizioni. La nuova iniziativa ripropone critiche legate ai lavori e alla futura messa in esercizio, stimata nell’arco di circa dieci anni.

L’assenza di effetto sospensivo porta a ritenere improbabile uno stop da parte del Tribunale federale. Zali si dice convinto che il progetto da 700 milioni di franchi potrà proseguire senza rallentamenti, al punto che, in caso contrario, il Cantone sarebbe pronto a valutare richieste di risarcimento. In vista della crescita in giudicato del progetto, si guarda quindi già alla fase operativa, con la preparazione degli appalti.

Il Taf aveva già chiarito che, pur comportando conseguenze per alcuni proprietari, l’opera è giustificata da un interesse pubblico prevalente. Le richieste di modifiche, inclusi interramenti o varianti di tracciato, sono state respinte perché ritenute sproporzionate rispetto agli obiettivi di miglioramento del trasporto pubblico e della mobilità sostenibile. Solo un ricorso, relativo a un fondo a Caslano, è stato parzialmente accolto.

Intanto, la Rete tram-treno del Luganese Sa conferma la tempistica. Il direttore Alberto Del Col sottolinea che sono già stati assegnati dieci mandati di progettazione e che un primo appalto è stato pubblicato di recente. L’obiettivo è avviare i lavori preliminari in autunno e rispettare la tabella di marcia definita nel 2023.

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