Nessun dietrofront: gli alberi di Piazza Remo Rossi verranno rimossi

La Città e l'Associazione Fratello Albero hanno trovato un'intesa. Le analisi effettuate hanno confermato che gli ippocastani sono in cattivo stato non a causa di incuria, ma di comuni patogeni.
La Città e l'Associazione Fratello Albero hanno trovato un'intesa. Le analisi effettuate hanno confermato che gli ippocastani sono in cattivo stato non a causa di incuria, ma di comuni patogeni.
LOCARNO - Pace fatta tra la Città di Locarno e l’Associazione Fratello Albero. Oggi le parti annunciano di aver raggiunto un’intesa sulla rimozione degli ultimi tre ippocastani di piazza Remo Rossi.
Le analisi arboree e le verifiche tecniche effettuate sugli ultimi tre ippocastani di piazza Remo Rossi a Locarno (di fronte al PalaCinema) hanno confermato uno stato di salute ormai irreversibile delle piante, che comporta un concreto rischio di cedimento e pericolo per l’incolumità pubblica, indica la Città di Locarno. La causa non è l’incuria come supposto inizialmente dall’associazione Fratello Albero, ma è da ricondurre a patogeni che colpiscono questo tipo di albero (ippocastano) praticamente ovunque alle nostre latitudini.
La Città e Fratello Albero concordano, dunque, che per motivi di sicurezza i tre ippocastani vadano rimossi secondo le procedure previste e nel pieno rispetto delle normative.
L’intervento sarà eseguito nell’immediato per eliminare rischi per persone e beni, garantendo misure di cantiere che riducano il disagio per la cittadinanza.
La rimozione non interromperà l’impegno comune per il verde urbano, viene precisato: la riqualificazione di piazza Remo Rossi proseguirà nell’ambito del progetto già presentato pubblicamente “La Nouvelle belle époque”, che prevede la ripiantumazione con nuove alberature, soluzioni paesaggistiche e interventi per la fruibilità pubblica.
Il capo dicastero Ambiente Logistica, Territorio e Ente autonomo acqua, Marco Pellegrini, sottolinea che «la sicurezza dei cittadini è prioritaria. Abbiamo ascoltato le preoccupazioni dell’Associazione Fratello Albero e siamo convinti che procedere ora alla rimozione, per poi realizzare una nuova alberatura più funzionale e duratura, sia la scelta responsabile per il presente e per le future generazioni».
I rappresentanti dell’associazione Fratello Albero in conclusione confermano: «Pur rammaricandoci per la perdita degli ippocastani storici, riconosciamo la necessità dell’intervento. Siamo soddisfatti di poter collaborare con la Città alla definizione di un progetto di ripiantumazione che rispetti il valore ambientale, la memoria collettiva e le esigenze di un verde urbano sostenibile e sicuro per la comunità».






