Posata la prima pietra della nuova scuola elementare

La struttura sarà pronta per l'anno scolastico 2028/2029
La struttura sarà pronta per l'anno scolastico 2028/2029
MAGLIASO - Nel pomeriggio di giovedì 26 marzo è stata posata la prima pietra della nuova scuola elementare di Magliaso, atto simbolico che segna l’avvio dei lavori di costruzione.
Alla cerimonia hanno partecipato tutti gli allievi dell’Istituto scolastico, coinvolti in un momento collettivo: i bambini hanno deposto piccoli sassi colorati in una fossa, all’interno della quale è stata inserita anche una capsula del tempo. Il contenitore raccoglie i pensieri scritti dagli studenti e destinati alle future generazioni scolastiche.
Per la progettazione e la realizzazione della struttura il Consiglio comunale ha stanziato un credito di 14 milioni e 186 mila franchi. Il progetto vincitore del concorso di architettura, indetto nell’autunno 2019, è “PIVOT”, firmato dallo studio Bonetti e Bonetti architetti di Massagno.
L’edificio, caratterizzato da una forma stretta e allungata, si sviluppa su due livelli fuori terra e un piano interrato. Al piano terreno sono previsti l’atrio, il refettorio, l’aula docenti e gli spazi dedicati alle attività creative e musicali. Al primo piano troveranno posto cinque aule per la didattica e un’aula di sostegno.
Il piano interrato si estende sotto l’intero edificio e ospita la centrale termica, il rifugio della Protezione civile con una capacità di oltre 500 posti, la centrale elettrica, i servizi e diversi locali tecnici. In tempo di pace, gli spazi della PCi saranno utilizzati anche per attività comunitarie: spogliatoi per le squadre di calcio, doposcuola, attività motorie, depositi per le società locali e un rifugio di prontezza con circa 50 posti. L’accesso a queste aree sarà garantito da un ingresso indipendente rispetto alla scuola.
Sul tetto saranno installate le unità di ventilazione, le pompe di calore — integrate in una struttura metallica — e i pannelli solari. La copertura sarà trattata come una quinta facciata e in parte rinverdita.
Si tratta dell’intervento più rilevante nella storia del Comune di Magliaso dal punto di vista strutturale e finanziario. «Oggi non stiamo semplicemente posando una pietra. Stiamo mettendo radici» ha dichiarato la vicesindaca Yosella Fé Fossati. «Radici che affondano in una storia lunga più di un secolo, quella della scuola del 1908, che ha visto passare generazioni di bambini. Durante gli scavi è emerso un sito archeologico, oggi allo studio: una traccia concreta di chi ci ha preceduto, riemersa proprio qui, sotto i nostri piedi. I bambini hanno già avuto modo di visitarlo, e in futuro sarà condiviso con tutta la popolazione. È come se questo luogo ci ricordasse che ogni futuro nasce da una storia. Che prima di noi, qui, c’era già vita. E che dopo di noi, qui, ci sarà ancora. Oggi posiamo una pietra. Ma, insieme ai nostri bambini, stiamo costruendo qualcosa di molto più grande: il futuro della nostra comunità».




